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aspetti che definiscono per loro la qualità, otterremo   venivano fatte delle verifiche per identificare e
                  risposte diverse in base alle esigenze e alle aspet-  scartare i prodotti difettosi; si cercava di con-
                  tative di ciascuno. Il concetto di qualità racchiude   trollare le attività per accertarsi che il livello di
                  al suo interno sia il significato di caratteristica sia   qualità risultasse accettabile.
                  quello di valore. Questo duplice aspetto rende la  2.  Approccio preventivo, nel quale era previsto non
                  qualità un concetto relativo.                  solo il controllo dei prodotti ma anche la gestio-
                  La definizione delle norme ISO può aiutare a defini-  ne dei processi produttivi e delle risorse secondo
                  re la qualità. La UNI EN ISO 8402:1995 definisce la   il principio per cui agire a monte riduce i rischi di
                  qualità “come l’insieme delle proprietà e delle carat-  errore.
                  teristiche di un prodotto o servizio che conferiscono  3.  Approccio proattivo, con il quale oggi si cercano
                  ad esso la capacità di soddisfare le esigenze espres-  di migliorare i processi organizzativi nell’ottica
                  se o implicite”. La UNI EN ISO 9000:2015 riprende   del miglioramento continuo.
                  questa definizione e la sintetizza così: “Qualità è il
                  grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche  EVOLUZIONE DEGLI APPROCCI ALLA QUALITÀ
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                  di un oggetto soddisfa i requisiti ”.       L’approccio “artigianale”
                  Questa definizione introduce il concetto che le esi-  L’approccio più antico e ancora oggi più diffuso nel
                  genze da soddisfare possono mutare in base alle  fare qualità è il modello cosiddetto artigianale (e il
                  situazioni, ai soggetti, al contesto ma devono co-  caso delle piccole imprese industriali oppure di mol-
                  munque rispondere a delle specifiche. Il concetto di  te altre attività svolte da piccoli gruppi operanti nel
                  qualità non è pertanto statico ma tende ad evolversi  cosiddetto terzo settore, del piccolo commercio, del-
                  nel tempo.                                  le attività artistiche e degli studi professionali e in
                  Nel corso del tempo il concetto di qualità ha subìto  molte unità della PA).
                  dei cambiamenti significativi, si è passati dal con-  Le attività sono svolte in modo informale in base alle
                  trollare la qualità, a fare la qualità fino a pianificar-  capacità e professionalità degli operatori seguendo
                  la, spostando l’obiettivo dall’assenza di difetti alla  regole e prassi tacite, non scritte, trasferibili solo con
                  soddisfazione del cliente. L’evoluzione del concetto  un periodo di affiancamento dell’allievo al maestro
                  di qualità è accompagnata anche da un cambiamen-  diffuse per tradizione nei vari settori. Tra gli aspetti
                  to di approccio la cui evoluzione permette di capire  positivi di questo approccio si evidenzia l’ambiente
                  come l’attenzione si sia spostata dal controllo sul  motivato, la polifunzionalità degli operatori, l’azio-
                  prodotto/servizio finale alla pianificazione della qua-  ne diretta di coordinamento e spesso di esecuzione
                  lità intesa come un elemento essenziale che pervade  dei lavori da parte del più esperto, maestro o artista
                  l’intera organizzazione, e come in questo percorso si  (oggi “imprenditore”, il professore universitario o il
                  siano inserite le norme ISO 9000.           primario in una clinica, il capo ufficio di una unità
                  Ogni approccio ha fornito un contributo allo sviluppo  amministrativa, il professionista o il responsabile di
                  dei moderni sistemi di gestione delle organizzazioni,  un gruppo con i suoi stretti collaboratori), che sup-
                  lasciando traccia in quelli successivi che ne hanno  porta gli operatori e ne coordina e guida, per quanto
                  valorizzato i punti di forza e sviluppato i punti debo-  necessario, il lavoro.
                  li. In sintesi, gli approcci che si sono susseguiti nel  Punto principale di questo approccio è la fidelizza-
                  tempo possono essere raggruppati nelle seguenti  zione del cliente con il quale “l’artigiano” intrattie-
                  categorie:                                  ne direttamente i rapporti, dalla definizione delle
                  1.  Approccio  correttivo  o  di  controllo,  nel  quale  caratteristiche che dovrà avere il prodotto/servizio
                                                              alle eventuali fasi intermedie di aggiustamento e/o
                                                              modifica, sino alla consegna. Il controllo della qua-
                  1.   Per requisiti si intendono le esigenze che i prodot-  lità è in process, effettuato dagli stessi operatori e
                  ti/servizi devono soddisfare e possono essere di tre ti-
                  pologie: espressi (quelli richiesti), cogenti (stabiliti dalla   sul prodotto/servizio finito, verificandone spesso in
                  legge), impliciti (quelli presupposti e dati per scontato).   contradditorio con il cliente le prestazioni funzionali,



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