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Ricostruzione 3d del sistema delle banchine fluviali nell’area Nord del sito
emerge che il sito monastico, quasi senza m) alcuni dei quali lasciati in situ in fase di di-
soluzione di continuità tra VIII e prima metà stacco, ossia con una superficie ancorata alla
dell’XI secolo, doveva presentarsi come un roccia emergente.
grande cantiere in costante evoluzione, all’in- Si tratta di una cava a fossa, tipica delle zone
terno del quale è possibile osservare tutte pianeggianti, in cui l’estrazione avviene tra-
le fasi dell’attività edilizia: cavatura, lavora- mite l’impiego di cunei in ferro o legno, defor-
zione, trasporto e messa in opera. Il pendio mati con l’uso di acqua attinta dal Volturno
orientale del Colle della Torre ad esempio, è che scorre a pochi metri di distanza.
stato trasformato in una grande cava a gra- La presenza di piccoli fori circolari di 3-4 cen-
doni, successivamente sistemati per allog- timetri, effettuati con trapano in prossimità
giare i corridoi coperti che collegavano i cor- degli spigoli dei blocchi, potrebbe suggerire
pi di fabbrica dell’insediamento posti a diffe- inoltre la pratica di “markers” per la definizio-
renti quote. ne del posizionamento e delle dimensioni dei
Mentre sulla riva destra del Volturno recen- blocchi da tagliare.
temente è stato rintracciato un fronte di ca- L’impiego di questi grandi elementi litici sug-
va, costituito da un’ampia superficie roccio- gerisce la presenza di un’organizzazione piut-
sa interessata da tagli longitudinali atti all’a- tosto articolata del cantiere, che doveva pre-
sportazione di grandi blocchi (lunghi circa 1 vedere l’uso di macchine per il sollevamento
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