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Cripta di Epifanio – Il martirio di San Lorenzo
fase di ricostruzioni che procede fino agli ini- ria dell’età romana fossero sopravvissute al
zi dell’abbaziato di Ilario (1011-1045), per poi crollo del mondo antico.
interrompersi dopo il 1030, sotto la minac- Scoperto fortuitamente nel 1832 – quan-
cia delle locali famiglie normanne. Infine, dopo do viene alla luce il bellissimo ciclo di affre-
una breve fase di ripresa (anni ‘60 dell’XI se- schi della cripta di Epifanio – l’insediamento è
colo), l’abate Gerardo deciderà per il definitivo oggetto di indagini archeologiche sistemati-
trasferimento della comunità sulla riva oppo- che, avviate da don Angelo Pantoni dell’Abba-
sta del Volturno, dove nel zia di Montecassino (fra la
Grazie agli imperatori di 1115 papa Pasquale II con- metà degli anni ‘50 e la fi- Gli affreschi rinvenuti
Sassonia l’insediamento sacrerà la nuova abbazia. ne degli anni ‘60) e prose- rappresentano forse il ciclo
si trasformerà in una vera Oggi, San Vincenzo al Vol- guite prima con la missio- pittorico più importante
e propria città monastica turno è il sito archeologi- ne archeologica britanni- dell’alto medioevo europeo
co di età altomedievale più ca (Università di Sheffield,
importante d’Europa. Un esempio insupera- poi British School at Rome e infine University
bile per capire cosa dovesse essere un gran- of East Anglia, fra 1980 e 1997) e poi dall’U-
de monastero dell’età di Carlo Magno, quan- niversità degli Studi Suor Orsola Benincasa di
do questi insediamenti furono i principali de- Napoli (dal 1998 a oggi). Gli interventi di sca-
positari della cultura e della spiritualità euro- vo sono stati oggetto di finanziamenti da par-
pea. Il Molise custodisce un tesoro d’inesti- te della Regione Molise fra 1994 e 1997, per il
mabile importanza, che l’archeologia sta pa- tramite dell’Abbazia di Montecassino e poi, dal
zientemente riscoprendo, evidenziando co- 2000 al 2007, da parte del Ministero per i Be-
me complessi come questo siano in grado di ni e le Attività Culturali, che ha continuato l’in-
raccontare le modalità con le quali l’eredità tervento, soprattutto per migliorare l’accessi-
tecnologica dell’architettura e dell’ingegne- bilità dell’area.
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