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È stata la gioia più grande”. Marina e Mario si vere ed emarginate. La cooperativa promuo-
sono avvicinati a Ramiz con progressione. All’i- ve, inoltre, servizi a sostegno della genitoria-
nizio trascorrevano qualche ora con il bambino lità come “Il Nido d’ape”, ospitato dalla par-
e poi lo riportavano a casa Betania. “Una sera rocchia di San Fulgenzio in zona Balduina a
Ramiz quando ci vide andar via iniziò a piange- Roma, ma anche l’affidamento familiare at-
re”, spiega la coppia. Ben presto arrivò il mo- traverso attività di raccordo tra le case fami-
mento: “Lui ci prese per mano e non ci lasciò glia e famiglie solidali.
finché, saliti in auto, non lo sistemammo sul Per diventare volontario di Casa Betania è suf-
seggiolino. Al primo semaforo fece un applau- ficiente visitare il sito web www.coopacco-
so e ci disse ‘brava mamma, bravo papà’. E i glienza.it, prendere nota del primo appunta-
nostri cuori ci arrivarono in gola”. mento per nuovi volontari e telefonare alla se-
greteria per partecipare all’incontro. Ogni vo-
Gli altri progetti della cooperativa lontario mette a disposizione le sue conoscen-
Le due case famiglia sono gestite dalla coo- ze e le sue capacità. I volontari cucinano, stira-
perativa sociale L’Accoglienza Onlus, nata nel no, si occupano di curare il giardini e di far gio-
1990 per supportare proprio i volontari che care i bambini.
avevano in mente la realizzazione di Casa Chi vuole aiutare la onlus, pur non avendo tem-
Betania. La onlus, oggi, promuove anche al- po, può supportarla attraverso bonifico ban-
tri progetti come tre case famiglia per bambi- cario (IT76 A 05018 03200 000011196904)
ni con disabilità grave, progetti di impresa so- o anche attraverso la donazione del 5Xmille
ciale per l’inserimento lavorativo di donne po- (Codice fiscale: 03896421009). <
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