Page 77 - Flipbook Inarcassa 4_2024
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                  ranza del 2% a prescindere dalle superfici uti-  Il D.P.R. 380/2001 fu promulgato anterior-
                  li. Per una omogeneizzazione delle norme sa-  mente all’emanazione delle NTC 2018 e per-
                  rebbe stato auspicabile avere la stessa gra-  tanto il TUE dovrà recepire i principi genera-
                  dualità delle tolleranze.                   li, i criteri di pianificazione, progettazione, re-
                  Si rischia quindi una sorta di “derogabilità  alizzazione e gestione delle opere struttura-
                  permanente” in ambiti di competenza di al-  li da esse derivanti.
                  tre normative e di generare criticità nel go-  E importante sarà l’introduzione della defini-
                  verno dei territori che necessitano invece di  zione di livello di affidabilità di una costruzio-
                  una nuova disciplina urbanistica e di un nuovo  ne in relazione al livello di rischio.
                  codice delle costruzioni.                   Occore quindi semplificare le pratiche strut-
                  Da qui l’indifferibilità della riforma del Testo  turali: rendendole digitalizzate e unificate su
                  Unico dell’Edilizia nella sua interezza ed orga-  tutto il territorio nazionale con modelli proce-
                  nicità.                                     durali standard. Analoga definizione, da avere
                  Accanto agli elementi favorevoli del SALVA  in modo univoco in tutto il Paese, deve esser-
                  CASA (tipo: la disciplina dello stato legittimo,  ci sulla classificazione degli interventi rilevan-
                  l’attività di demolizione e ricostruzione, l’u-  ti e non dal punto di vista strutturale.
                  so dei sottotetti, i cambi di destinazione d’u-  Inoltre si  considera  essenziale  l’istituzione
                  so, le strutture mobili, pergotende ecc.) è del  dell’anagrafe delle costruzioni per opere pub-
                  tutto evidente che il decreto, plaudito da mol-  bliche e private e l’introduzione del fascico-
                  ti e combattuto da altri, contiene un vulnus  lo digitale della costruzione con la raccolta di
                  molto grande: è l’ennesima modifica parzia-  tutte le informazioni relative al fabbricato.
                  le di una disciplina, il D.P.R. 380/2001, ormai  Dulcis  in fundo:  chi sa se  rinunciare  alla ri-
                  obsoleta e incoerente con altre disposizioni di  scrittura del testo, come di fatto è stato fat-
                  legge (es. le norme tecniche). Un vulnus che  to, in nome di una semplificazione alla ricerca
                  affonda nella ricerca del consenso a discapi-  di facile e immediato consenso sia stata dav-
                  to della razionalità e della messa in ordine del  vero la scelta più giusta per un settore ormai
                  complesso sistema delle costruzioni.        governato dai contenziosi. <




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