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ca dell’arco limite, il Ponte sul Lao in Calabria, teriale potentissimo, generosissimo e che si
basato su un traliccio formato da elementi presta a tutte le forme.
tutti in compressione e il Ponte Tor di Quin- “Non c’era mai stata una struttura in cui lo
to a Roma, le cui membrane a “V” preludo- spazio entrasse in ogni punto, producendo in
no al successivo progetto realizzato, il Pon- ogni punto una curvatura, una tensione con-
te sul Basento a Potenza. Non meno straor- tinua. La volta di Potenza - afferma Musme-
dinario, il progetto per il Ponte sullo Stretto di ci - è una specie di generalizzazione, nello
Messina, molto apprezzato da Bruno Zevi e spazio tridimensionale, di un concetto che
che valse, a Musmeci, il primo premio ex-e- per secoli è rimasto piano.”
quo per il sistema strutturale progettato. Il ponte ha resistito bene anche al terremoto
Nel periodo di ricostruzione postbellico c’è del 1980 in Irpinia, ma oggi richiede un inter-
grande fermento in Italia per le infrastrut- vento di restauro adeguato e un piano di ma-
ture che diventano delle vere e proprie ope- nutenzione periodica prima che accada l’ir-
re d’arte di ingegneria e di architettura, capa- reparabile. Strutturalmente il Ponte sul Ba-
ci di attirare l’attenzione internazionale e di sento è costituito da una membrana in cal-
permettere ai nostri progettisti di portare nel cestruzzo armato di 30 cm e presenta quat-
mondo la cultura del cemento armato che ca- tro archi contigui a interasse di 69,20 metri
ratterizzava l’Italia in quel periodo. con luce libera fra gli appoggi di 58,80 me-
Nel 1964 viene inaugurata l’Autostrada del tri. Ognuno di questi archi assorbe le forze
Sole che collega Milano a Napoli. Il tratto Na- dell’impalcato superiore in corrispondenza di
poli-Pompei-Salerno, invece, era già stato quattro coppie di appoggi. Due campate con-
completato tre anni prima. Nel 1962 partono tigue sono collegate da una struttura a volta
i lavori della Salerno-Reggio Calabria e, con- che poggia, in quattro punti, sulle fondazioni.
temporaneamente, la progettazione e la rea- Queste sono state costruite su pali di un me-
lizzazione di altre straordinarie infrastruttu- tro di diametro, mentre, alle due estremità, gli
re in calcestruzzo, icone della Scuola Italiana archi terminali trasmettono i carichi al terre-
di Ingegneria. In questo frangente si colloca no di sedime. L’impalcato principale, costitui-
il ponte Musmeci che sfrutta al massimo le to da una soletta superiore di 16 centimetri e
potenzialità del calcestruzzo armato, un ma- una inferiore di 14 centimetri, è una struttura
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