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professione





























                  pleta accessibilità e fruizione dell’opera con un  Da qui l’impegno a procedere il prima possibi-
                  adeguato impianto di illuminazione e riqua-  le nell’intervento di manutenzione e restauro
                  lificazione dell’area sottostante la struttu-  del Ponte sul Basento, affinché un’opera così
                  ra, così come definito nell’esistente progetto  importante possa continuare a vivere e a ga-
                  di “riqualificazione e recupero del Parco Flu-  rantire la funzione per la quale è stata pro-
                  viale del Basento”. In questo progetto, infatti,  gettata. Ma soprattutto perché vicende gra-
                  sono previsti interventi di sistemazioni ester-  vi come quella di Genova non accadano più.
                  ne e aree parcheggi sotto il ponte, la struttu-  Al momento è in corso la redazione dello stu-
                  razione di un percorso pedonale con la conte-  dio di fattibilità, come detto, e la data prevista
                  stuale realizzazione di aree di sosta pedona-  di avvio dei lavori è il 1° gennaio 2020 con da-
                  le, nonché interventi per l’illuminazione inter-  ta di conclusione prevista per il 31 dicembre
                  na del ponte fornita da proiettori a led.   2020. Il costo totale dell’operazione e il piano
                  Ripercorrendo un po’ le varie fasi di questo  di copertura finanziario sono pari a 3 milioni
                  processo, dobbiamo ricordare che nel 2009 la  di euro. Si pensi che la superficie da recupera-
                  Direzione Regionale per i beni Culturali e Pae-  re, oltre al ponte stesso, è pari a 9 mila metri
                  saggistici della Basilicata (DIREGBAS) e la So-  quadri che caratterizzano tutta l’area lungo il
                  printendenza per i Beni architettonici e per il  fiume Basento.
                  paesaggio della Basilicata (SBAP) hanno sti-  Tutto il progetto di questo ponte, compresa la
                  pulato due convenzioni con il DiSGG dell’Uni-  sistemazione esterna, è ben visibile nel ma-
                  versità della Basilicata per continuare lo stu-  teriale custodito presso l’archivio Musmeci Ser-
                  dio del Ponte a Potenza e con l’obiettivo del  gio e Zanini Zenaide, moglie di Sergio, presso il
                  restauro conservativo di quest’opera.       Museo Maxxi di Roma. L’intero archivio è sta-
                  Lo scorso 7 giugno, poi, si è tenuto a Brindi-  to donato, infatti, dalla famiglia al Maxxi per
                  si il Convegno “La ricerca della forma. Sergio  dare la possibilità a tutti di conoscere questa
                  Musmeci. Il genio”, organizzato dall’Ordine  grande opera e tutti gli altri progetti frutto del
                  degli architetti PPC e l’Ordine degli ingegneri  genio di Sergio Musmeci che affermava: “L’ar-
                  di Brindisi, con il patrocinio del CNI, di Fonda-  chitettura, e non soltanto quella strutturale, è
                  zione Inarcassa, del Maxxi e del CNAPPC con  un campo dove oggi occorre rischiare. Chi non
                  la proiezione del documentario e un’occasio-  rischia vuol dire che sta imitando oppure ripe-
                  ne per interrogarsi sul degrado in cui versa il  tendo. Se si vuole invadere un campo nuovo,
                  patrimonio architettonico e artistico italiano.  si deve affrontare l’ignoto”. <



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