Page 50 - x web_Inarcassa 3_2022
P. 50
Dedicato a Mauro di Martino
Mauro di Martino
Il primo ricordo di Mauro di Martino è legato al mio ingresso nel Comitato Nazionale dei Delegati
quando lui era già vicepresidente di Inarcassa, seduto di fianco a Paola Muratorio interveniva sempre
puntualmente e mai fuori dalle righe. Interventi misurati, ma determinati e determinanti.
Inizialmente incuteva anche un certo timore, anche se poi si svelò essere la sua riservatezza e se-
rietà a dare questa impressione. Non che fosse esente da umorismo, tutt’altro, ricordo una giornata
in cui ci ritrovammo tra amici in una cena di fine mandato goliardica e divertente, dove il suo contri-
buto umoristico si svelò sottile e coinvolgente.
Si, perché poi, anche se con poche occasioni di incontrarci, credo si sia instaurato un bel rapporto di
stima ed affetto. È stato un maestro per me, ma sono certo non solo per me, che l’ho sostanzial-
mente seguito a distanza nel percorso in Inarcassa, prima e poi nella Fondazione. In Inarcassa il suo
contributo in un periodo delicato per la storia e l’evoluzione del nostro ente previdenziale è stato de-
terminante in molti passaggi, come ad esempio nella definizione del contributo integrativo per le So-
cietà di Ingegneria. Ma forse ancora più importante è stata l’impostazione data nella fase iniziale
della Fondazione Inarcassa, che ora presiedo. Il lavoro di preparazione sui Concorsi, allora innovati-
vi, per i progettisti è venuto in buona parte da lui, così come la strutturazione dell’attività di control-
lo e monitoraggio dell’attività legislativa parlamentare. Sicuramente Inarcassa e la Fondazione non
sarebbero quello che sono senza di lui e, anche se ormai si era allontanato dall’attività previdenzia-
le rifugiandosi nella sua amata isola, oggi più che mai ci mancano le sue osservazioni argute e il suo
sprone a osare.
Franco Fietta
48 3/2022

