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Con piacere, chiudiamo con gli auspici, infat- centivazione fiscale, rivedendo le norme at-
ti. Tra colleghi si continua a ripetere che oggi, tuali che contengono modalità penalizzan-
per obiettiva consapevolezza dei professio- ti che non aiutano la costituzione di aggrega-
nisti, la progettazione è sempre di più un’at- zioni professionali. Pensiamo che nella prossi-
tività da sviluppare con l’apporto di una col- ma legge di Bilancio sia necessario introdurre
legialità di competenze, per garantire la ri- specifiche modifiche alle norme vigenti.
spondenza dell’opera alle specifiche esigen- Vi è, infine, un altro aspetto che bisogna pren-
ze di tipo strutturale, tecnologico ed energe- dere in considerazione e che riguarda la capa-
tico. Quali strumenti formativi e iniziative di cità del sistema ordinistico di offrire oppor-
indirizzo per gli iscritti agli Ordini si possono tunità di aggiornamento ai propri iscritti at-
attivare, per favorire e incentivare la costitu- traverso la formazione continua obbligatoria.
zione su larga scala di studi multidisciplinari, Siamo convinti che la formazione sia una op-
pronti ad affrontare strutturalmente incari- portunità e un valore da salvaguardare a con-
chi progettuali sempre più sfidanti? dizione che si elevi la qualità dei momenti for-
Il nostro lavoro ha subito notevoli cambia- mativi sempre più connessi con i mutamenti
menti nell’arco di alcuni decenni con una acce- della realtà professionale e alla domanda del
lerazione dovuta alle nuove competenze e alle mercato. Pertanto, nuove aggregazioni mul-
innovazioni tecnologiche. Ciò ha fatto cresce- tidisciplinari e qualità della formazione con-
re la consapevolezza che il progetto è il con- tinua sono aspetti essenziali per la cresci-
corso di molteplici conoscenze specifiche e di ta dell’insieme della comunità degli Architet-
nuove competenze specialistiche che insieme ti e per essere pronti alla sfida dell’innovazio-
consentono di raggiungere la qualità del risul- ne, sfida a cui non dobbiamo e non possiamo
tato. Ma questa consapevolezza non ha avu- sottrarci. <
to significativi effetti nell’organizzazione degli
studi professionali: permane ancora il vecchio Francesco Miceli – alla guida degli Archi-
modello dello studio con pochi componenti, la tetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conserva-
maggioranza degli studi è formata da 1,6 uni- tori per il quinquennio 2021/2026 – svolge
tà, una dimensione che mal si concilia con la la sua attività professionale nei campi del-
necessità di dare vita ad aggregazioni multi- la progettazione urbanistica, dell’architet-
disciplinari in sintonia con la domanda prove- tura, del recupero e della rigenerazione ur-
niente dal mercato del lavoro nel campo dei bana.
servizi di progettazione. È questa una critici- Negli ultimi anni, in qualità di relatore ed
tà che registriamo e che va affrontata poiché esperto, ha partecipato a conferenze ed
vi è il rischio concreto che il perdurare di uno eventi sui temi dell’Architettura, della cit-
stato di arretratezza non aiuti ad affrontare le tà, del Paesaggio, dell’Ambiente e dell’Ur-
nuove sfide che scaturiscono dall’innovazio- ban planning.
ne digitale e dalla ricerca di soluzioni specia- Ha anche ricoperto l’incarico di Assesso-
listiche nel campo dei servizi di Architettura e re all’Edilizia privata, ai Lavori pubblici e al
Ingegneria. Riteniamo indispensabile, pertan- Verde pubblico del Comune di Palermo.
to, che si sviluppino sempre di più processi di Nell’ambito ordinistico ha svolto una in-
integrazione multidisciplinare per potere am- cessante attività culturale per la promo-
pliare le opportunità offerte dal mercato. Su zione della figura dell’Architetto, del valo-
questo versante abbiamo assunto di recente re dell’architettura e dei concorsi di proget-
specifiche iniziative per promuovere la forma- tazione come strumento centrale per la ri-
zione di Società tra professionisti (STP) attra- cerca della qualità.
verso alcune proposte di facilitazione e di in-
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