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professione
nel mondo della libera professione nelle sue mi urbani di mobilità sostenibile. Abbiamo bi-
diverse articolazioni. sogno, inoltre, di intervenire in maniera este-
sa sul nostro patrimonio edilizio, non con in-
Per calarci nel vivo della nostra professio- terventi episodici ma con una nuova idea di
ne, Il tema della “rigenerazione urbana” si città. La città nata dalla contrapposizione tra
arricchisce delle proposte legislative arri- centro e periferia è un modello che va supe-
vate nelle aule parlamentari, che si prefig- rato perché ha creato congestione, degrado
gono finalità e obiettivi ambiziosi, insie- e sistemi di vita non sostenibili. Il futuro del-
me ai progetti per la transizione ecologi- le aree urbane dovrà basarsi: su una struttu-
ca. Contribuire al contenimento del consu- ra policentrica in cui le funzioni abitative e di
mo di suolo, favorire il riuso delle aree già vita siano in prossimità dei luoghi di lavoro e
urbanizzate, introdurre elevati standard di dei servizi essenziali - la pandemia ci ha in-
efficienza energetica degli edifici… È un te- segnato, ad esempio, le possibilità del lavoro
ma che si avvale anche dei criteri riferiti al- a distanza - su una città in cui è possibile re-
la qualità della progettazione. Finalmente cuperare il nostro tempo attraverso una mo-
emerge il binomio rigenerazione urbana e bilità “dolce” e in cui non c’è bisogno di lunghi
qualità della progettazione, tanto auspica- spostamenti per soddisfare i bisogni fonda-
to dai progettisti e trova un’ulteriore valo- mentali dei cittadini. Si tratta, in buona so-
rizzazione nel rilancio dei concorsi di pro- stanza, di saper coniugare le azioni per da-
gettazione. Sembra aprirsi una fase propi- re vita alla transizione ecologica che ci viene
zia per i progettisti dell’area tecnica. indicata dall’Europa. Ecco perché non basta
Potremmo dire che qualcosa si muove nel- impegnarsi a definire norme sulla rigenera-
la direzione auspicata. Si comincia a riparla- zione urbana in assenza di una visione chia-
re di Agenda Urbana dopo un lungo periodo ra della città in cui vogliamo vivere. Tuttavia,
di silenzio sul tema. Fin dall’inizio, nella fa- siamo consapevoli che si è aperta una fase
se di elaborazione del PNRR, abbiamo posto nuova che ha bisogno però di essere preci-
l’esigenza di impegnare una adeguata quan- sata nei suoi contenuti fondamentali. Abbia-
tità di risorse per ripensare le nostre città e mo per esempio apprezzato che nel D.L. n.
per avviare programmi di rigenerazione ur- 152/2021 vi sia un articolo dedicato ai pia-
bana sostenibile. Abbiamo anche posto l’ur- ni integrati di rigenerazione urbana e che al
genza della riforma urbanistica tra quelle ri- Senato sia ripresa la discussione sul disegno
forme che devono accompagnare l’attuazio- di legge che regola gli interventi di rigenera-
ne del PNRR, a questo proposito vorrei ricor- zione. Tutto ciò è positivo, ma non sufficien-
dare che nel 2022 la legge urbanistica fon- te in assenza di una politica organica che co-
damentale compirà 80 anni e le stesse suc- ordini le scelte strategiche che riguardano le
cessive leggi regionali continuano ad essere città. Sicuramente importante è quanto sta-
improntate ai principi generali di quella legge bilito in alcuni decreti del Governo sui fondi
e, quindi, si pone la necessità di un profon- del PNRR per gli interventi urbani nel Mezzo-
do ripensamento delle norme per dare vita a giorno e sulle scuole innovative, in entrambi
una nuova stagione urbanistica. Ciò è tanto i casi si sceglie lo strumento del concorso di
più necessario per occuparsi del futuro delle progettazione per gli affidamenti degli inca-
città, questione non più rinviabile; vi è, infat- richi e quindi la qualità del progetto. Sono de-
ti, l’urgenza di migliorare le condizioni di vita cisioni che riflettono quanto da noi sostenu-
delle comunità, di contribuire concretamen- to e auspicato, e che ci fanno pensare che sia
te alla lotta ai cambiamenti climatici, di ridur- possibile nel breve periodo avviare un nuo-
re i consumi energetici e di sviluppare siste- vo percorso.
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