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professione




                  ti a immaginare, sia con riferimento al cimen-  to causato del degrado termico dei materia-
                  to termico, avvalendosi di modellazioni più o  li. La predominanza dell’uno o dell’altro indi-
                  meno complicate, fino alle metodologie della  vidua il collasso implosivo oppure un collas-
                  FSE, che alle prestazioni della struttura, me-  so volto verso l’esterno. Si cercherà pertan-
                  diante calcoli analitici su singoli elementi e fi-  to di progettare la struttura con una gerar-
                  no ad avvalersi di analisi termomeccaniche  chia della resistenza che permetterà, in ca-
                  transienti non lineari.                     so di incendio, di far collassare per primi al-
                  Di seguito si riporta un esempio di valutazio-  cuni elementi nella zona centrale e consenti-
                  ne di resistenza al fuoco svolto con la meto-  re che questi riescano a “portarsi dietro” il re-
                  dologia della FSE. In particolare nel caso in  sto della struttura, ottenendo così il collasso
                  esame, si richiede per la resistenza al fuoco il  implosivo desiderato. Oppure si cercherà di
                                       livello di prestazione  rafforzare le zone perimetrali della struttura
                                       al  fuoco  I  con  solu-  sempre con lo scopo di rendere più suscetti-
          La resistenza al fuoco deve   zione alternativa, ov-  bile all’incendio la parte centrale della strut-
          essere affrontata sin dalle prime   vero la verifica della  tura in esame.
          fasi della progettazione, al pari   tipologia del collasso  Modellando in maniera più avanzata l’incen-
          di tutti gli altri aspetti edilizi,   della struttura, con-  dio (tramite FSE) e con avanzate analisi ter-
          strutturali e impiantistici  trollando che avven-   mostrutturali, nelle quali l’incendio è un dato
                                       ga in modo implosi-    di input, si riesce a dimostrare che le presta-
                  vo. Questo aspetto rappresenta un’ulterio-  zioni della struttura garantiscono il raggiun-
                  re novità nel mondo della resistenza al fuo-  gimento del previsto livello di prestazione di
                  co: infatti, con questo nuovo approccio, po-  resistenza al fuoco.
                  co  importa  quando  la  struttura  collasserà,  Qualora si progetti il collasso implosivo per li-
                  l’unico aspetto fondamentale è che lo fac-  vello di prestazione II, è bene evidenziare che,
                  cia in maniera opportuna. In generale i telai  oltre alle modalità di collasso, interessa an-
                  in acciaio in condizioni di incendio tendono a  che il tempo minimo in cui la struttura non
                  collassare verso l’esterno, a causa della di-  deve collassare, pari al valore minimo tra 15
                  latazione termica della zona esposta all’in-  minuti e 2RSET, al fine di non precludere l’e-
                  cendio,  che  può  essere  seguita  da  un  pro-  sodo dei pochi occupanti presenti in queste
                  gressivo cambio di direzione di spostamen-  situazioni progettuali.





                  Figura 1: Analisi fluidodinamiche di uno scenario di incendio























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