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Figura 2: Analisi termostrutturali, deformazione ultima
Progettazione integrata ultimi (SLU), sicurezza nei confronti di stati li-
Il mondo professionale (sia privato che pub- mite di esercizio (SLE) e durabilità.
blico) deve prendere coscienza che, per evi- La progettazione integrata è fondamenta-
tare di fronteggiare problematiche spesso ir- le sempre; limitandosi solo agli aspetti di re-
risolvibili o non tecnicamente e finanziaria- sistenza al fuoco, inoltre, la stessa dipende
mente poco sostenibili, la resistenza al fuo- moltissimo dalla tipologia costruttiva e dai
co deve essere affrontata sin dalle prime fa- materiali strutturali utilizzati. Esempi banali
si della progettazione, al pari di tutti gli al- sono legno e acciaio, che notoriamente han-
tri aspetti edilizi, strutturali e impiantistici. no ottime prestazioni nei confronti dell’azio-
Un edificio correttamente progettato per le ne sismica, ma non spiccano certamente per
azioni sismiche potrebbe risultare inadegua- il loro comportamento in condizioni d’incen-
to ai fini della resistenza al fuoco o vicever- dio. E non è possibile valutare correttamente
sa; e non possono ovviamente essere tra- gli scenari d’incendio di progetto con i metodi
scurate nemmeno le altre azioni ecceziona- della Fire Safety Engineering FSE, se non c’è si-
li (urti ed esplosioni), che possono condurre nergia tra progettisti (architettonico, struttu-
a progettazioni strutturali ancora differen- rale, degli impianti tecnologici, fluidodinami-
ti. Con riferimento alla sola azione ecceziona- co, ecc.), atteso che questi scenari dipendono
le dell’incendio, soprattutto per costruzioni di fortemente dal layout, dalle caratteristiche
una certa importanza (per affollamento, per dei materiali utilizzati, dalla disposizione delle
rilevanza strategica, ecc.), spesso non vengo- aperture di ventilazione, dagli impianti di con-
no affrontate per tempo (o per nulla) le pro- dizionamento e ventilazione, dagli impianti di
blematiche della sicurezza antincendio e della protezione attiva. A proposito di questi ultimi,
robustezza, definita come la “capacità di evita- il Codice di Prevenzione incendi (P.I.) consente
re danni sproporzionati rispetto all’entità di pos- di tenere conto degli impianti di spegnimen-
sibili cause innescanti eccezionali quali esplosio- to per ridurre l’azione termica se questi so-
ni e urti”. Eppure entrambe fanno parte dei no definibili “a disponibilità superiore”: pertan-
requisiti fondamentali che devono possede- to anche il progettista di questi impianti non
re le opere da costruzione (par. 2.1 NTC2018), può arrivare dopo, ma va coinvolto sin dall’i-
al pari di sicurezza nei confronti di stati limite nizio nel processo progettuale.
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