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tà che l’intero Paese stava vivendo, era an- Al di là della distanza fisica, qual è la diffe-
cora più importante fare squadra e agire con renza tra smart working e lavoro d’ufficio?
unità». «Lo ripeto: sia in presenza sia a distanza, la
gestione dei team si basa sulla fiducia. Lo
Il personale era pronto per lavorare da re- smart working potrebbe aumentare la vo-
moto? glia di controllo e di conseguenza far perce-
«Ero preoccupato che l’Ente non avesse la for- pire meno fiducia ai membri del team. Il con-
ma mentis per la gestione del lavoro da remo- trollo delle attività e dei task assegnati è im-
to, conciliando scadenze, urgenze, attività e portante e fondamentale, ma quando il con-
vita personale. Per questo motivo mi è sem- trollo diventa eccessivo ha effetti dannosi: di-
brato utile invitare tutti i dirigenti ad attiva- minuisce la fiducia e abbassa la performance
re canali di collegamento e condivisione con delle persone perché si sentono controllate e
le risorse che lavoravano da remoto (attra- meno motivate a mettere del loro nei proget-
verso call conference, messaggi, messaggisti- ti che stanno seguendo».
ca istantanea) affinché tutti i comportamen-
ti e le decisioni fossero condivise con il Re- Quali indicazioni ha dato ai suoi dirigenti?
sponsabile ma, soprattutto, per alimentare «Una qualità importante per chi è a capo delle
un clima di fiducia e anche di allegria nel lavo- imprese, in questi contesti, consiste nel saper
ro quotidiano. L’aspetto più problematico nel calibrare fiducia e realismo. Infatti, allo scop-
gestire team a distanza riguarda la tendenza piare di una crisi, se i capi e dirigenti mostrano
a perdere tutta la parte sociale e relazionale un’eccessiva fiducia, possono perdere di cre-
che si vive quando si lavora in presenza fisica. dibilità. È dunque più efficace proiettare la fi-
Questo è un aspet- ducia nella struttura e nei mezzi della propria
“Una qualità importante per chi to fondamentale sia organizzazione e azienda, che si sarà subito
è a capo delle imprese, in questi per la soddisfazione attivata per fronteggiare l’emergenza, rico-
contesti, consiste nel saper personale (la socia- noscendo, però, la portata e le incertezze del-
calibrare fiducia e realismo” lità), sia per la fidu- la crisi. Inoltre, un altro aspetto da non sot-
cia tra i membri del tovalutare è l’incisività: l’epidemia compor-
gruppo. E la fiducia è ta necessariamente incognite e incertezza e
molto importante in un team, soprattutto se decidere di aspettare per prendere una deci-
lavora a distanza. I membri devono potersi fi- sione potrebbe essere fatale. È, dunque, au-
dare l’uno dell’altro perché il team riesca ad spicabile una reazione repentina, decisa e in-
essere efficace e produrre risultati eccezio- cisiva in modo da poter trasmettere ai propri
nali. Per questo era fondamentale utilizzare interlocutori un senso di stabilità e sicurez-
le riunioni a distanza non solo per gli aspet- za. Inoltre, un buon imprenditore, leader o di-
ti più operativi del business, ma soprattutto rigente deve essere empatico. Questa quali-
per preservare (o costruire) quelli relazionali. tà, oggi più che mai, è utile quanto necessa-
È importante che quando si lavora da remoto ria. Comprendere dal profondo gli umori dei
si inizino le riunioni affrontando anche que- propri dipendenti, clienti e azionisti aiuta a in-
stioni personali e - in questo periodo – capire dirizzare efficacemente e intensificare la co-
come si stia vivendo questa emergenza. Sen- municazione con loro, instaurando così un
za divagare, ovviamente, per poi affrontare al rapporto fiduciario. Questo rapporto, però, si
meglio il lavoro. Dico sempre ai miei dirigen- deve basare su trasparenza e chiarezza, fat-
ti di non dimenticare di elogiare pubblicamen- tori imprescindibili nella comunicazione del ri-
te qualcuno: serve per rafforzare i comporta- schio e dell’emergenza. È importante che i di-
menti che riteniamo virtuosi». rigenti seguano queste poche semplici regole
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