Page 15 - Inarcassa 2_2020_FlipBook
P. 15
pevole della “potenza di fuoco” aziendale, in-
frastrutturale e informatica che quelle realtà
vantano rispetto a un Ente molto più picco-
lo e poco “allenato” tecnologicamente per la
gestione di fattispecie emergenziali similari.
In una sola giornata abbiamo mappato – con
ogni Dirigente - l’elenco di tutte le attività e
correlate scadenze normative che ogni Fun-
zione doveva presidiare con indicazione del
sistema informatico e informativo aziendale
da utilizzare, il tempo necessario per esple-
tare il compito e l’attività, l’eventuale nume-
ro di risorse da impegnare per l’espletamento
di questi compiti. Poi con le successive esten-
sioni dei provvedimenti restrittivi su tutto il
territorio nazionale, abbiamo preso ulterio-
ri iniziative per consentire di “alleggerire” ve-
locemente la presenza del personale in sede
a prescindere dall’iniziale bacino individuato
per gli aventi diritto allo smart working, identi-
ficando quali fossero le presenze “inevitabili”
per garantire la continuità produttiva e orga-
Marco Mizzau, Direttore Generale di Inarcassa nizzativa per l’erogazione dei servizi pubblici
essenziali (prestazioni, contribuzioni ed emo-
lumenti) al netto dello smart working e del-
monitorare l’evolversi della situazione e in- le ferie concesse. Così, al 12 marzo avevamo
traprendere speditamente tutte le necessa- praticamente “svuotato” l’Ente assicurando a
rie azioni correttive a tutela dei lavoratori. Ap- tutto il personale la possibilità di lavorare da
pena la situazione ha cominciato a diventare remoto, con accesso alla vpn aziendale, e nel
più critica, abbiamo formalizzato nella gior- rispetto di quanto la normativa per la gestio-
nata di domenica 8 marzo un Ordine di Servi- ne dell’emergenza sanitaria – in continuo di-
zio al fine di attivare – con logiche di gestione venire – prevedeva anche tenuto conto degli
delle priorità (condizioni fisiche, anagrafiche e aspetti di privacy, sicurezza e GDPR. Abbia-
familiari) a rilascio graduale – metodologie di mo infine garantito lo svolgimento del Consi-
lavoro da remoto pur consapevoli degli attua- glio di amministrazione, per la prima volta in
li e significativi constraints tecnologici e infra- teleconferenza».
strutturali e dei dilatati tempi di approvvigio-
namento e consegna delle forniture». Come ha gestito la comunicazione interna in
una situazione di emergenza?
Uno sforzo non indifferente. «Personalmente e nel rispetto dei principi
«Mi lasci precisare che chi, in quel momen- ispiratori del mio mandato (partecipazione,
to, assisteva alle misure che grandi gruppi in- trasparenza ed engagement) ho voluto sem-
dustriali, come Eni, Enel, Terna, Ferrovie dello pre tenere aggiornato tutto il personale del-
Stato, stavano adottando per la messa in si- le scelte e delle misure che via via adottava-
curezza dei lavoratori e l’attivazione di moda- mo anche attraverso mie comunicazioni di-
lità di lavoro da remoto, non era forse consa- rette via e-mail. In quel momento di difficol-
13

