Page 21 - Inarcassa 2_2019
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influenzata dalle dinamiche delle iscrizioni e  ci qualifica ormai come il secondo paese più
                  dei redditi, mentre i costi connessi al paga-  vecchio al mondo dopo il Giappone.
                  mento delle prestazioni previdenziali, a so-  “Quello pubblicato dall’Istat – evidenzia il
                  stanziale invarianza dell’onere medio, si mo-  Presidente di Inarcassa Giuseppe Santoro –
                  dificano in funzione del numero dei pensio-  è un parametro che chiarisce bene la misu-
                  nati. Entrambe le variabili, a  loro volta,  ri-  ra del ‘debito demografico’ contratto nei con-
                  sentono del contesto macroeconomico del  fronti delle generazioni future in termini di
                  Paese.                                      previdenza, spesa sanitaria e assistenza.
                  La profonda crisi che ha colpito le categorie,  Se questo è il ritratto del Paese anche Inar-
                  infatti, ha inciso non soltanto sui redditi de-  cassa, che del Paese è uno spaccato, registra
                  gli associati ma anche, più in generale, sui vo-  inevitabilmente l’invecchiamento della “sua”
                  lumi di affari e sulla stessa professione, con-  popolazione e la crescita del numero dei pen-
                  siderata meno appetibile rispetto al passato  sionati.
                  con inevitabili, conseguenti ricadute sul fron-
                  te delle iscrizioni.
                  Peraltro, mentre in questo bilancio i redditi e i
                  volumi d’affari professionali hanno registrato
                  un risultato estremamente positivo, con una
                  crescita del +4,9% rispetto all’anno preceden-
                  te, le iscrizioni sono rimaste sostanzialmente
                  stabili, confermando il trend di invarianza de-
                  gli ultimi anni.
                  Se passiamo poi ad analizzare i costi della ge-
                  stione previdenziale è di immediata evidenza
                  la loro correlazione alle dinamiche demogra-
                  fiche del nostro Paese. Basti pensare al fat-
                  to che l’Istat, nel rapporto annuale pubbli-
                  cato per il 2018, segnala la presenza, in Ita-
                  lia, di 168,7 anziani ogni 100 giovani, dato che




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