Page 16 - Inarcassa 2_2019
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scenario economico




          Profilo programmato per le aliquote IVA (%)         tarie ed extra-tributarie) e i “risparmi” deri-
                                                              vanti dal Reddito di cittadinanza e da Quota
           30                                                 100 porterebbero ad un miglioramento del
              aliquota       24,2       25,2     26,5         deficit (dal 2,4% al 2,1% del Pil).
              ordinaria                                       Il percorso di convergenza dovrebbe ripren-
                                       24,1      24,5
           20    22,0       22,0                              dere dal prossimo anno: l’indebitamento net-
              aliquota       11,5       13,0     13,0         to e il debito in rapporto al Pil dovrebbe tor-
           10  ridotta                                        nare, così, a ridursi.
                 10,0       10,0       11,5      11,5         Questo scenario, tuttavia, sconta l’attivazio-
                                                              ne  delle cosiddette  “clausole  di salvaguar-
                  tendenziale  manovra iniziale  manovra approvata
            0                                                 dia”, ossia l’aumento delle imposte indiret-
                  2018      2019       2020      2021
                                                              te, quantificabile in 1,3 punti di Pil nel 2020
                                                              e 1,5 punti nel 2021; senza l’aumento dell’IVA
                                                              o di altre misure a copertura, nel 2020 l’inde-
                                                              bitamento sfiorerebbe il 3,5% del Pil e il debi-
          Effetti macroeconomici dell’aumento dell’IVA (tassi di variazione;   to salirebbe al 135%. Le clausole di salvaguar-
          deviazioni dallo scenario di base)                  dia sono state disattivate nel 2019; come il-
                                                              lustrato in figura, l’aliquota ordinaria è rima-
                                   Pass-trough   Pass-trough
                                   ordinario (1)  ridotto (1)  sta al 22% e quella ridotta al 10% (invece di
                                                              aumentare al 24,2% e all’11,5%). Se nel 2020
                                  2020   2021   2020  2021    le clausole dovessero invece “scattare”, l’ali-
                                                              quota ordinaria passerebbe al 25,2% e quel-
          Indice dei prezzi consumo  1,1  0,4   0,6    0,2    la ridotta al 13%, con un gettito stimato in 23
                                                              miliardi di euro.
          PIL                     -0,3   -0,3   -0,1   -0,2   Gli effetti per l’economia di un’eventuale au-
                                                              mento dell’IVA sarebbero legati al grado di
          Consumi delle famiglie  -0,6   0,6    -0,3   -0,3
                                                              traslazione (pass-trough) degli aumenti delle
                                                              aliquote sui prezzi di vendita. L’analisi di Ban-
          (1) Il pass-trough ordinario ipotizza una traslazione dell’aumento IVA pari
          all’80% in 2 anni, mentre in quello ridotto la traslazione è più graduale  ca d’Italia evidenzia che un pass-trough or-
          Fonte: Banca d’Italia, Relazione annuale 2018 (maggio 2019)  dinario, basato sui dati storici, aumentereb-
                                                              be l’inflazione di oltre un punto nel 2020 e di
                                                              poco meno di mezzo punto nel 2021; in que-
                  cando l’impatto delle misure di stimolo va-  sto caso, la crescita del Pil si ridurrebbe di 0,3
                  rate  dal  governo  (Reddito  di  cittadinanza  e  punti percentuali in entrambi gli anni. Nel se-
                  Quota100).  L’ampliarsi  del  divario  tra  onere  condo scenario, che assume una traslazione
                  del debito e crescita aumenta i rischi di so-  più graduale, l’impatto negativo sul Pil sareb-
                  stenibilità del debito e di allerta da parte del-  be dimezzato.
                  la Commissione europea.                     Questo contesto, di sfavorevole congiuntura
                  In base alle stime governative, presentate lo  economica, spread elevato e stringenti vincoli
                  scorso aprile 2019 nel Documento di Econo-  di finanza pubblica, espone il nostro Paese al
                  mia e Finanza (DEF), l’indebitamento netto au-  rischio di incorrere nelle sanzioni europee. La
                  menterebbe nel 2019 al 2,4% del Pil; il debito  Commissione europea ha dichiarato giustifi-
                  pubblico, ancora molto superiore rispetto ai li-  cato per l’Italia l’avvio di una procedura d’in-
                  velli pre-crisi, si porterebbe al 132,6% del Pil.  frazione per debito eccessivo, la cui apertura
                  Secondo stime più recenti del governo, una  formale potrebbe scattare anche prima della
                  dinamica più favorevole delle entrate (tribu-  pausa estiva. <




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