Page 86 - Inarcassa_1_2018
P. 86
terza pagina
Roberta Cini
Quando il giardino è arte
Appunti di storia del giardinaggio
Da Babilonia ai parchi americani
L’Italia è stata definita, da secoli, il Giardino to luogo di meditazione e di silenzio ascetico,
d’Europa grazie alla bellezza dei suoi paesag- come i giardini zen giapponesi.
gi derivata da una armonica interazione tra Il disegno e l’organizzazione degli antichi giar-
uomo e natura. La definizione è appropriata dini, senza trascurare anche i valori simboli-
anche per la quantità e qualità dei suoi giar- ci, nasce con chiari agganci e riferimenti con
dini che traggono fascino proprio dal conte- le pratiche agricole del tempo. La scelta del-
sto in cui sono inseriti. L’incredibile ricchez- le specie vegetali e la loro distribuzione com-
za è frutto della varietà di situazioni politiche, prende la scelta del sito, l’esposizione o la fa-
culturali, climatiche e paesaggistiche del Bel- cilità d’irrigazione che rappresenta il momen-
paese. Non è un caso che la storia dei giardini to architettonico o del progetto.
segua di pari passo lo sviluppo delle principa- Il giardino nasce in Mesopotamia, terra di cit-
li civiltà dove parte della popolazione acquisi- tà autosufficienti, dove il verde rappresenta-
sce un sufficiente livello di benessere. E così, va l’eden, il luogo di delizie. Proprio qui, con
nel tempo si sono avvicendati modelli sem- il trascorrere del tempo, acquista sempre più
pre diversi: rinascimentali, manieristi baroc- importanza. In questo contesto vengono re-
chi, esoterici, all’inglese, contemporanei. alizzati i giardini pensili di Babilonia classifi-
Il verde nel paesaggio urbano si può classifi- cati come una delle sette meraviglie del mon-
care schematicamente in: do antico.
• verde pensile (giardini pensili, tetto verde);
• verde a terra (parchi e giardini urbani e pe- I giardini egizi, con sistema di terrazzi a più
riurbani, giardini storici, piazzali, cortili, pa- livelli con archi e alberi, simbolo di paradiso
tii, alberature stradali, siepi); terrestre e di potere e ricchezza, lasciarono
• verde tecnico (facciate verdi, verde ver- un segno evidente nell’arte della progetta-
ticale, verde ripariale, barriere acustiche, zione del verde. Erano contraddistinti da una
barriere frangivento, verde e risparmio rigida simmetria, da un alto livello delle tec-
energetico). niche idrauliche, agricole e costruttive, dall’u-
Il significato della parola giardino [dal fr. jar- so delle piante con significato simbolico e reli-
din, ant. gart, jart, dal germ. *garto* gardo (cfr. gioso, come l’uso del sicomoro il cui legno era
ted. Garten, ingl.garden)] può essere ricondot- adoperato per realizzare i sarcofagi destinati
to all’ebraico gan, che significa proteggere e a contenere le mummie dei faraoni.
difendere e oden o eden, che significa piace-
re e delizia. I giardini greci sono una manifestazione del-
L’uomo, da sempre, ha visto nel giardino un la sacralità del luogo e della fecondità del ter-
rifugio dove trovare tranquillità. Tuttavia, con reno e si ritrovano soprattutto vicino ai san-
il tempo, è divenuto simbolo di altri valori, ad tuari. In questi spazi verdi venivano piantate,
esempio artistici, architettonici, ma ha acqui- oltre agli alberi, anche piante aromatiche e da
sito anche significati sociali legati alla rappre- frutto.
sentazione del potere. Si pensi ai vasti giar-
dini realizzati di fronte ai castelli o ai luoghi di I giardini nell’antica Roma seguirono il mo-
potere. In oriente, invece, il verde è diventa- dello greco, pur rappresentando una trasfor-
84 1/2018 gennaio-marzo

