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scere meno quando la congiuntura “tirava”, La ripresa delle costruzioni iniziata a metà del
ha sofferto di più nella fase di rallentamento. 2015 ha comunque già prodotto effetti posi-
Trova anche conferma il ruolo anomalo gioca- tivi sui redditi degli iscritti.
to dalle scorte, come reazione delle imprese Il recupero delle costruzioni segue, con un fi-
all’incertezza del quadro economico interna- siologico ritardo, i miglioramenti ben più evi-
zionale, ma anche di quello politico interno, in denti del clima di fiducia delle imprese di co-
particolare in merito alle tensioni con la Com- struzione proseguiti anche nel 2019. Le pro-
missione europea sui conti pubblici e al rialzo spettive del settore, in sostanza, come an-
dello spread. che illustrato a seguire nel paragrafo sul set-
I fattori interni spiegano il peggioramento del tore immobiliare, rimangono favorevoli nono-
clima di fiducia delle famiglie anche se consu- stante l’intonazione negativa del quadro eco-
mi e investimenti hanno tenuto. nomico complessivo.
Un contributo positivo al Pil proviene dal set- Nell’anno in corso, l’intera economia dovreb-
tore delle costruzioni, la cui crescita nel 2018 be invece risultare in stagnazione, mettendo
ha sfiorato il 3% dopo il +1,5% messo a se- a segno un +0,1% come sintesi di una debolez-
gno nell’anno precedente. Le costruzioni sa- za della domanda interna di consumi e inve-
rebbero da sole in grado di generare una for- stimenti e, dall’altro lato, di un recupero delle
te spinta alla crescita dell’economia naziona- esportazioni nell’ultimo trimestre dell’anno e
le, per il peso rilevante sul tessuto produtti- del momento positivo che vive il settore del-
vo del paese in virtù della lunga e comples- le costruzioni.
sa filiera che la caratterizza. Il settore è però
frenato dalla dinamica negativa degli investi- I mercati finanziari
menti pubblici (in calo quasi del 50% dal 2008) Il rapido peggioramento del quadro economi-
e indirettamente dal quadro poco favorevo- co dell’area dell’euro ha indotto la Bce a set-
le dei conti pubblici. La debolezza del setto- tembre a varare un nuovo pacchetto di misu-
re rappresenta un freno alla ripresa dei red- re espansive che prevede tra le altre cose il ri-
diti aggregati della categoria che rimangono avvio, a partire da novembre, degli acquisti di
ancora, soprattutto quelli degli architetti, su attività finanziarie.
livelli inferiori rispetto ai livelli pre-crisi (10% La Banca Centrale ha soprattutto segnala-
per gli ingegneri e quasi 26% per gli architetti). to l’intenzione (cd. forward guidance) di man-
tenere i tassi di interesse ufficiali su livelli pa-
ri o addirittura inferiori a quelli attuali fino a
quando l’inflazione non si porterà in modo
Pil, Costruzioni e Monte redditi Inarcassa, 2007-2019
Indice 2007= 100 duraturo intorno al 2%.
L’inflazione rimane in effetti su livelli bas-
si e ben distante dall’obiettivo di una crescita
dei prezzi al consumo nell’area euro vicina al
2%. Tutti i principali istituti di previsione con-
cordano, soprattutto, sul fatto che l’inflazio-
ne dovrebbe restare debole anche nei pros-
simi due anni. Banca d’Italia ha in particola-
re segnalato la necessità di intervenire in mo-
do deciso per scongiurare per tempo rischi di
deflazione che altrimenti avrebbero pesanti
ripercussioni economiche e sociali.
Fonte: Istat e Inarcassa L’intervento sui tassi della Fed e della Bce ha
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