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professione




                  Beniamino Visone - Il “dopo superbonus” sarà  terventi corrispondenti ad uno stato di avan-
                  un problema. Ottima la legge ma non la sca-  zamenti pari al 30% del totale, a offrirne un ri-
                  denza, che è un errore in quanto comporta al-  scontro obiettivo. Com’era immaginabile, una
                  cune problematiche: - l’inevitabile aumento  norma tanto innovativa non poteva passare
                  dei prezzi dei materiali; - le imprese si trova-  indenne la messa in atto, così che numerose
                  no ingolfate per via della manodopera; - i la-  sono state le incertezze e le modifiche in cor-
                  vori vengono fatti in fretta e male; - per le fal-  sa. Ma, oltre a rendere operative misure effi-
                  se dichiarazioni noi tecnici rischiano addirittu-  caci a beneficio del risparmio energetico, il Su-
                  ra l’arresto; - cosa accadrà dopo la scadenza  perbonus si è rivelato un incentivo ad ampio
                  dei bonus in relazione ai prezzi dei materiali,  spettro che, nel pieno di una crisi aggravata
                  delle manovalanze e delle parcelle professio-  dalla pandemia, ha contribuito ad avviare una
                  nali; - il problema della riforma del catasto e  forte ripresa economica. È un fatto incontro-
                  del probabile aumento delle rendite catastali  vertibile.
                  dei fabbricati migliorati. Il questionario elabo-  Tra i dati diffusi e le prospettive rappresen-
                  rato e diffuso in merito dalla Fondazione chia-  tate nelle settimane successive alla scadenza
                  rirà tutti i problemi riscontrati dai colleghi.  del 30 settembre il dibattito che si è aperto
                                                              sul futuro del provvedimento, invece, sembra
                  •  La scelta delle Istituzioni              orientato più sul versante dei costi sostenu-
                                                              ti dalla Stato, rispetto al versante dei benefi-
                  Claudio Guanetti - Molti colleghi hanno spe-  ci per la salute, la sicurezza della popolazio-
                  rimentato la complessa grammatica appli-    ne e la vivibilità dell’ambiente. Evidentemen-
                  cativa delle norme sottese al provvedimen-  te, questa narrazione prelude a una stret-
                  to, ma qui interessava valutare i punti di forza  ta del provvedimento, attraverso la riduzione
                  e anche di debolezza di questo inedito incen-  percentuale dell’incentivo. Viene sottolinea-
                  tivo “elargito” al contribuente per la riqualifi-  ta, infatti, la somma investita dallo Stato fi-
                  cazione del proprio immobile, che ha coinvol-  no alla data del primo step, oltre 60 miliardi
                  to tutti gli attori del settore edilizio-impianti-  di euro, ma non è stata diffusa la previsione
                  stico-ambientale che intervengono nei lavori.  delle entrate, prodotte dalla macchina ripar-
                  Così come è utile un accenno ai primi risultati  tita con il contributo dei soggetti professio-
                  tangibili conosciuti in termini di costi da par-  nali e imprenditoriali intervenuti a vario titolo
                  te dello Stato e benefici per la società, i citta-  nella filiera realizzativa della ripresa innesca-
                  dini e l’ambiente.                          ta dall’incentivo.
                  Saranno i dati delle rilevazioni sulle pratiche  Aspettiamo a esprimere giudizi, facciamo af-
                  depositate sul portale ENEA fino al 30 set-  fidamento sulla lungimiranza e il senso di re-
                  tembre, che comprendono lavori ultimati e in-  sponsabilità delle Istituzioni. <
















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