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suggellare il riconoscimento di un atto meri- stenute in relazione agli interventi agevolati
tevole, coordinato con i cittadini, che deve es- realizzati. In considerazione della sussistenza
sere “valorizzato”. di questi “vincoli”, risulta abbastanza remota
la possibilità per il committente di “spendere
Mario Magnone - Nonostante questi buoni il massimo possibile” per la realizzazione degli
propositi, però, chiunque si rende immediata- interventi di riqualificazione.
mente conto che per il committente dei lavo-
ri cade qualsiasi interesse a controllare e con- Riccardo Betti - Pur riconoscendone tutti gli
tenere i costi dell’opera; e quindi tutti i sog- aspetti positivi per i cittadini, per le imprese e
getti coinvolti tenderanno a spendere il mas- per noi professionisti, ci si pone un interroga-
simo possibile, tanto tutto viene “regalato” tivo rispetto a questa norma. Riguarda l’aver
dallo Stato Pantalone. premiato in identica misura interventi su fab-
Mi augurerei che in futuro venga conferma- bricati meno bisognosi e interventi su fabbri-
to il Bonus, portando il contributo a un’aliquo- cati più bisognosi di adeguamenti migliorati-
ta ragionevole delle spese, ad esempio, intor- vi, sia per quanto riguarda la sicurezza anti-
no al 75%. sismica, sia in merito al superamento di due
classi energetiche. Sarebbe stato più oppor-
Claudio Guanetti - In realtà, la normativa di tuno, invece, applicare una diversa premiali-
riferimento prevede misure di controllo dei tà per gli edifici di vecchia e di più recente co-
prezzi in riferimento ai prezziari regionali o, struzione, per indirizzare gli interventi in fun-
in mancanza di questi, al prezziario DEI e, nel zione della classe di appartenenza dei fabbri-
caso in cui la voce relativa all’opera da ese- cati.
guire non sia presente nei suddetti prezziari,
il progettista può formulare un nuovo prez- Claudio Guanetti - Un affinamento, certo, ga-
zo, che deve essere giustificato da una spe- rantirebbe maggiore equità tra i beneficiari
cifica analisi. In ogni caso, oltre al rispetto dei dell’incentivo; anche se dovrebbe fare riferi-
limiti di prezzo indicati dai prezziari, il pro- mento prevalentemente alla classe catasta-
gettista deve effettuare la verifica generale le dell’edificio, più che all’anno di costruzione.
dei massimali previsti per le singole opere e È di tutta evidenza, comunque, l’altro l’aspet-
la verifica relativa alla sola fornitura rispetto to rilevante, implicito nell’applicazione di que-
al massimale del MITE. In merito al “conteni- sto provvedimento, che attiene alla qualità
mento degli interventi”, è comunque facoltà dell’abitare. D’altra parte, non va trascurato
del committente realizzare opere che vadano quanto gli adeguamenti migliorativi degli edi-
oltre il superamento minimo delle due classi fici determinino anche un positivo riflesso sui
energetiche dell’edificio rispetto allo stato di consumi energetici. Dunque, una disposizione
fatto, requisito minimo imposto per il diritto che, data la sua peculiarità, si configura come
all’incentivo. Questa scelta non si configura vantaggioso incentivo economico di caratte-
come comportamento speculativo o addirit- re socio-ambientale, orientato al risparmio
tura fraudolento, anzi contribuisce a ridurre il energetico e alla sicurezza dell’abitare.
fabbisogno energetico dell’immobile a bene-
ficio dell’ambiente. In ultima analisi, dunque il • Scenari possibili, le prospettive
meccanismo di controllo è in capo al Profes-
sionista, al quale, non va dimenticato, nella Stefano Del Pinto - Le politiche governati-
fase finale dei lavori la norma affida il compi- ve hanno messo in campo iniziative di incen-
to di asseverare la congruità delle spese so- tivi statali volti alla riqualificazione sismica
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