Page 74 - Inarcassa 3_2020
P. 74
professione
Riccardo Betti
Dopo l’emergenza Coronavirus
per riavviare la ripresa
è necessario sburocratizzare
n seguito al crollo immobiliare del 2008 Burocrazia secondo la Treccani è “quell’insie-
che tanto impatto negativo ha avuto sulla me di apparati e di persone al quale è affida-
I professione di ingegneri e architetti, mol- ta, a diversi livelli, l’amministrazione di uno
ti analisti e commentatori definirono la cri- Stato o anche di enti non statali”. Ne conse-
si come un’opportunità di cambiamento che gue che se fosse tra i primi obiettivi della po-
avrebbe potuto facilitare la ripresa. Ma a 12 litica e degli amministratori, il problema sem-
anni dal crollo, questo cambiamento non è brerebbe risolto rapidamente. Purtroppo non
mai arrivato. Oggi architetti e ingegneri libe- è così. Lo sanno bene i professionisti che tut-
ri professionisti si ritrovano a fare i conti con ti i giorni devono affrontare quegli apparati
una nuova crisi che, da emergenza sanitaria, ed enti citati nella definizione della Treccani.
sta avendo gravissime ripercussioni su tutti i Spesso i tentativi di semplificazione con l’in-
settori dell’economia. troduzione di nuove norme hanno finito per
Se è vero che l’emergenza Coronavirus ha co- aggravare la situazione.
stretto al blocco di quasi tutte le attività e al Volendo al contrario riconoscere la buon fe-
distanziamento sociale, si possono intrave- de del legislatore nell’affrontare il problema
dere alcuni aspetti positivi come l’estensio- della semplificazione e valutare alcuni at-
ne dello smart working, lo shopping on line, ti positivi quali l’autocertificazione, le proce-
il cambiamento di tante piccole abitudini che dure asseverate e la stessa legge 241/90 sul
a ragion veduta non erano poi così essenzia- procedimento amministrativo, non è possi-
li. Resta però indiscutibile il fatto che rispetto bile ignorare il fatto che, in conseguenza del
alla crisi del 2008 il Covid-19 è tutt’altra cosa quadro normativo troppo vasto e spesso di
rispetto alla bolla immobiliare sia per esten- incerta interpretazione, questi tentativi non
sione geografica sia per i settori economici hanno in realtà prodotto gli effetti auspicati.
che colpisce. Dobbiamo quindi prendere atto che il proble-
Oggi l’’opportunità’ è diventata una necessi- ma è rimasto irrisolto e diventa più critico che
tà inderogabile perché senza un deciso cam- mai in un periodo di crisi come quello attuale,
biamento, a nulla serviranno finanziamenti e periodo in cui, tra l’altro, mentre nel privato si
proroghe, ridotti a dei meri palliativi se gli ar- è continuato per quanto possibile ad opera-
chitetti e ingegneri non saranno in grado di re, nel pubblico vi è stata una semiparalisi con
riprendere a lavorare e di produrre ricchez- tutte le conseguenze immaginabili.
za. Se è vero che le opere pubbliche, l’edili- Non a caso il testo del “decreto semplifica-
zia e il settore immobiliare sono assi portanti zioni” n. 76 del 2020 prevede – tra le altre
dell’economia di un Paese, è pur vero che non cose – semplificazioni in materia di contratti
ci sarà possibilità di ripresa per questi setto- pubblici ed edilizia e semplificazioni nei pro-
ri e di conseguenza per le professioni se non cedimenti e sulla responsabilità degli ammi-
si renderà inoffensivo il “mostro burocratico” nistratori.
ovvero quel sistema che, con lacci e laccioli, In questo caso è apprezzabile la volontà del
rende tutto lento e difficoltoso. legislatore di affrontare il problema e in cer-
72 3/2020 luglio-settembre

