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VERSO UNA REVISIONE ORGANICA se rivisti, consentirebbero di rendere molto più appe-
E L’OBBLIGATORIETÀ tibile la compliance. Al medesimo obiettivo potrebbe
Si parla ormai da anni di revisione organica del D.Lgs. essere improntata la previsione di meccanismi premia-
231/2001 e l’interesse è sempre più vivo in quanto li nei confronti di chi adotta un modello organizzativo,
l’obbligatorietà del modello, ancorché non contem- ad esempio attribuendo un maggior vigore operativo
plata ex lege, è stata spesso fortemente suggerita ai rating di legalità e d’impresa. Da ultimo, una mag-
attraverso fonti di svariata natura, norme regionali, giore considerazione in sede giudiziale dell’adozione e
atti di natura regolamentare, provvedimenti emanati del rispetto di standard riconosciuti, nonché di principi
Come Inarcassa gestisce e previene il rischio corruzione
da autorità di vigilanza, che investono particolari tipo- condivisi regolanti l’elaborazione e l’efficace attuazio-
logie di enti. Va anche considerato il contributo della ne dei modelli, avrebbe risvolti sicuramente positivi:
giurisprudenza che, colmando lacune interpretative rendere più certa la possibilità che l’introduzione del
connesse ad alcune zone “grigie”, nel corso del tempo modello possa escludere la responsabilità dell’ente,
ha ampliato il novero dei destinatari della normativa. ovvero svolgere una funzione esimente, o comunque
In altre parole, a dispetto dell’assenza di un espresso incidere sulla sanzione inflitta (solo pecuniaria con
obbligo di legge, l’attuale sistema dimostra con evi- esclusione di quelle interdittive) rappresenterebbe una
denza che l’adozione di un modello organizzativo e la forma di persuasione efficace per le imprese nell’ottica
nomina di un organismo di vigilanza già configurano in di una valutazione tra costi e benefici fondata non solo
qualche modo un dovere per moltissimi enti. In questo su aspetti di tipo monetario, ma anche organizzativo e
senso sono orientate proposte di legge come il recente culturale e, più in generale, su una maggiore attenzio-
disegno di legge n. 726, finalizzato a introdurre l’ob- ne alla gestione dei rischi. È opportuna l’adozione di
bligatorietà del MOG 231 e dell’organismo di vigilan- Linee guida per i fondi pensione, le Casse professionali
za per le società che superano determinati parametri e i fondi sanitari.
connessi, nel caso di specie, ai ricavi di vendita. Pro- Inoltre, l’introduzione di un MOG 231/01 permette
poste come quella accennata sembrano prendere atto di sviluppare sinergie con i Sistemi di Gestione (ISO
dell’esigenza di rendere maggiormente efficaci i presi- 9001:2015 qualità, OHSAS 18001/ISO 45001 salute
di contemplati dal D.Lgs. 231/2001, ufficializzandone e sicurezza sul lavoro; ISO 14001 ambientale, ISO
l’obbligatorietà. Prima ancora di intervenire su questi 26000 responsabilità sociale, ISO 27001 sicurezza
aspetti occorrerebbe, tuttavia, interrogarsi in merito IT, ISO 37001 corruzione, ecc.) che pur con obiettivi
alla adeguatezza della norma rispetto al contesto di diversi (la certificazione non costituisce a oggi un esi-
riferimento nel quale opera. Così, scorrendo l’elenco mente) presentano, con le varianti necessarie, sva-
dei punti rispetto ai quali il decreto 231 ha mostrato riati profili di intersezione, sovrapposizione e comple-
alcune criticità, rileva in primis la constatazione che i mentarietà. In alcuni casi, un MOG 231 conforme ai
modelli organizzativi adottati hanno raramente supera- requisiti per lo standard OHSAS 18001/ISO 45001, si
to il vaglio di idoneità giudiziale, non consentendo agli presume, per le parti corrispondenti, conforme anche
enti chiamati nel giudizio penale di evitare le incisive ai requisiti del D.Lgs. 81/2008 “Testo Unico sulla Si-
sanzioni pecuniarie e interdittive contemplate dalla curezza”. È possibile per esempio sfruttare la certifi-
norma. È evidente che questa circostanza non ha di cazione del Sistema ISO 37001 come “rafforzamen-
certo giovato alla diffusione dei modelli, in molti casi to” qualora ci fosse necessità di esibire sia il MOG
3/2020 considerati dalla platea dei loro potenziali destinatari 231 in giudizio per l’esonero della responsabilità am-
come un onere al quale non corrisponde alcun visibile ministrativa sia il PPCT per le responsabilità previste
beneficio. In questo senso è stato più volte auspicato dalla Legge 190/12 (anche se non si può parlare di
il ripristino dell’ordinario meccanismo dell’onere della una vera e propria “legal defense”). Si potrà inoltre
prova che attualmente, nell’ipotesi di reato commesso procedere nel MOG 231 con un’analisi del “As is” e
da un soggetto apicale, è “invertito”, nel senso che con l’identificazione dei disallineamenti (gap analy-
grava esclusivamente sull’ente. Invero, si tratta solo di sis) tra i presidi anti-corruzione in essere e le misure
uno dei tanti aspetti procedurali della normativa che, previste dallo standard.
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