Page 53 - Inarcassa 3_2020
P. 53

struzione di un unico sistema di controllo interno co-  con cui vengono definite, comunicate e attuate le
                  stituito dall’organizzazione, dai principi, dalle regole  scelte inerenti all’assetto organizzativo aziendale, le
                  di comportamento e operative e dalle procedure  procedure e le istruzioni operative, che disciplinano
                  aventi lo scopo di monitorare il conseguimento delle  singole attività o processi.
                  seguenti finalità:                          Le principali misure adottate nel PPCT di Inarcassa
                  •  individuazione delle aree che presentano rischi  trasversali a tutte le aree di rischio sono:
                     di commissione di condotte corruttive, che in-  •  Trasparenza;
                     cludano, ma non si limitino, a quelle previste  •  Accesso civico semplice e generalizzato;
                     nell’art. 1, comma 16, della L. 190/2012;  •  Codice etico;
                  •  programmazione della formazione, con focus sul-  •  Conflitto di interessi;
                     le aree a maggior rischio di corruzione;  •  Inconferibilità e incompatibilità incarichi ex
                  •  implementazione di procedure per l’attuazione   D.Lgs. 39/2013;
                     delle decisioni dell’ente in relazione al rischio di  •  Attività successive alla cessazione del servizio
                     fenomeni corruttivi;                        (pantouflage/revolving doors);
                  •  individuazione di modalità di gestione delle ri-  •  Formazione del personale;
                     sorse umane e finanziarie idonee ad impedire la  •  Adozione Patto di integrità negli affidamenti
                     commissione dei reati;                   •  Whistleblowing.
                  •  previsione dell’adozione di un Codice di compor-  A queste si aggiungono le misure specifiche appli-
                     tamento che includa la regolazione dei casi di  cate alle singole aree di rischio (verifiche di audit,
                     conflitto di interesse;                  procedure, segregation of duties, digitalizzazione dei
                  •  regolazione di procedure per l’aggiornamento del  servizi e implementazione delle misure di sicurezza
                     Modello, comprese le misure per la prevenzione  IT, indagini customer satisfation iscritti, ecc.).
                     dei rischi in ambito L. 190/2012;        Per quanto riguarda il framework 231, che al mo-
                  •  previsione di obblighi di informazione nei con-  mento  Inarcassa  sta  valutando  di  introdurre,  va
                     fronti dell’organismo deputato a vigilare sul fun-  considerato che la sua adozione comporta altresì un
                     zionamento e l’osservanza dei modelli;   miglioramento di efficacia e trasparenza nel funzio-
                  •  regolazione di un sistema informativo idoneo a  namento dell’ente prevenendo fenomeni di opacità
                     consentire il monitoraggio sull’implementazione  informativa e possibili utilizzi impropri della struttura
                     del Modello da parte dell’amministrazione con-  per fini illegali contribuendo in definitiva alla diffu-
                     trollante/partecipante;                  sione di una cultura della legalità all’interno dell’As-
                  •  introduzione di un sistema disciplinare idoneo a  sociazione.
                     sanzionare il mancato rispetto delle misure indi-  Il decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 disciplina
                     cate nel Modello, anche in riferimento al manca-  la “responsabilità degli enti per gli illeciti ammini-
                     to rispetto delle misure finalizzate alla mitigazio-  strativi dipendenti da reato”, che si applica agli
                     ne dei rischi in “ambito 190”.           enti dotati di personalità giuridica e alle società e
                  Gli elementi del Sistema di Controllo sopra elenca-  associazioni anche prive di personalità giuridica. Il
                  ti presentano una duplice valenza nella prevenzio-  Decreto ha introdotto la detta responsabilità am-
                  ne delle condotte corruttive, anche quando queste  ministrativa degli enti in aggiunta alla responsabi-
                  non siano commesse nell’interesse o a vantaggio  lità penale della persona fisica che ha commesso il
                  dell’ente.                                  reato. Secondo la disciplina introdotta dal decreto,
                  Generalmente, i documenti in cui sono sintetizzati  infatti, gli enti possono essere ritenuti responsabili
                  questi elementi sono il Codice Etico, il Modello di  per alcuni reati commessi o tentati, nell’interesse o
                  organizzazione, gestione e controllo redatto ai sensi  a vantaggio degli stessi enti, da esponenti dei ver-
                  del D.Lgs. 231/2001, il PPCT, che costituisce parte  tici aziendali, in posizione apicale, e da coloro che
                  del Modello, le procure e le deleghe in capo ai vari  sono sottoposti alla direzione o vigilanza dei primi
                  esponenti  aziendali,  le  disposizioni  organizzative,  e, quindi, sono soggetti, in via diretta e autonoma, a



                                                                                                        51
   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58