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Marina Martinotti professione
e Beniamino Visone
Lavorare durante l’epidemia
Lo smart working
per architetti e ingegneri
Così i professionisti riorganizzano tempi, spazi e operatività
in attesa di ritornare “in contatto” con colleghi e clienti
e misure adottate con il Decreto legge si produttivi al quale sicuramente non si era
del 23 febbraio 2020 hanno determi- preparati, soprattutto in merito alla continui-
L nato da subito l’attivazione dello smart tà e quotidianità che hanno modificato in mo-
working in molte aziende italiane. do significativo l’approccio e la gestione del-
Con l’emanazione dei due decreti successi- la professione con maggior autonomia e fles-
vi, questa opportunità, inizialmente riserva- sibilità. Un passaggio che si è svolto in gran
ta ai soli residenti delle cosiddette “zone ros- velocità bypassando, per far fronte all’emer-
se” in isolamento, è stata via via estesa a tut- genza pandemica, le fasi previste dalla Legge
to il territorio nazionale. 81/2007 sul lavoro agile.
Il “lavoro agile” è un modo di Lo smart working, che Per una miglior gestione del processo l’orga-
gestire i processi produttivi in condizioni normali era nizzazione del lavoro dovrebbe ruotare attor-
al quale il sistema produttivo un’opportunità in più, no a tre elementi: spazio, tempo e interazio-
non era preparato con l’avvento dell’emer- ne.
genza sanitaria causata
dal nuovo Coronavirus si è velocemente tra- Spazio
sformato in una necessità e ha sensibilmente Se con lo smart working possiamo decidere
cambiato il modo di lavorare. da dove lavorare e quali attività dedicare al-
Il “lavoro agile” è un modo di gestire i proces- le giornate fuori ufficio, ora siamo costretti
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