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445, Testo Unico in materia di documentazio-  SCIA 1) ed il d.lgs. 20 novembre 2016, n. 222
                  ne amministrativa che contempla, tra l’altro,  (c.d. Decreto SCIA 2), cui si deve aggiunge-
                  alcune concrete innovazioni come “La dichia-  re un terzo Decreto – emanato dal Ministe-
                  razione sostitutiva di certificazione“ (art. 46) e  ro delle infrastrutture e dei trasporti di con-
                  “La dichiarazione sostitutiva di atto notorio” (art.  certo con il Ministero delegato per la sempli-
                  47).  A seguire  nell’azione  di Semplificazione  ficazione e la pubblica amministrazione -, del
                  amministrativa, la Legge di Stabilità dell’an-  2 marzo 2018 pubblicato in G.U. Serie Gene-
                  no 2012 (Legge 12 novembre 2011, n. 183),  rale del 07/04/2018, n. 81, derivante da una
                  che ha previsto nell’art. 15 la semplificazione  delle previsioni del d.lgs. 222/2016, inerente
                  dei rapporti con la pubblica amministrazione,  il Glossario Unico, elaborato solo per l’attività
                  mediante la presentazione delle dichiarazioni  edilizia libera. Rimane così da redigere, anco-
                  sostitutive in luogo dei certificati e degli atti  ra, il Glossario Unico per tutti gli altri inter-
                  di notorietà, e l’acquisizione d’ufficio dei dati  venti edilizi e i relativi regimi giuridici, nonché
                  e documenti che la pubblica amministrazione  l’auspicato Decreto del Ministero della salute
                  ha già in possesso. L’onere della parte priva-  relativo ai requisiti igienico-sanitari di carat-
                  ta viene limitato, dunque, all’indicazione de-  tere prestazionale degli edifici.
                  gli elementi indispensabili per il reperimento  Di fatto, nonostante l’impegno legislativo per
                  delle informazioni o dei dati richiesti. Princi-  semplificare i procedimenti edilizi, si è, ancora
                  pio, in realtà, già presente nel riformulato art.  oggi, in presenza di un quadro dei regimi giuri-
                  18 della L. n. 241/1990.                    dici che più che concentrazione, sembra essere
                  Le fattispecie appena richiamate, che hanno  una proliferazione. Attualmente, infatti, i tito-
                  come principale obiettivo quello di ridurre gli  li abilitativi previsti dal Testo Unico per l’Edili-
                  oneri a carico dei cittadini, sono state espli-  zia d.P.R. 380/2001
                  citamente recepite in materia edilizia, dal Te-  sono la comunica-  Nonostante l’impegno legislativo
                  sto Unico d.P.R. 380/2001, all’art. 9-bis, in-  zione Inizio Lavo-  per semplificare i procedimenti
                  trodotto dalla Legge 134/2012, che testual-  ri  Asseverata  (CILA  edilizi, si è, ancora oggi, in presenza
                  mente recita: “Ai fini della presentazione, del ri-  – art. 6-bis), la se-  di un quadro giuridico in fase
                  lascio o della formazione dei titoli abilitativi pre-  gnalazione certifi-      di proliferazione
                  visti dal presente testo unico, le amministrazio-  cata di inizio attivi-
                  ni sono tenute ad acquisire d’ufficio i documenti,  tà (SCIA – art. 22), la segnalazione certifica-
                  le informazioni e i dati, compresi quelli catasta-  ta di inizio attività in alternativa al permesso
                  li, che siano in possesso delle pubbliche ammi-  di costruire (SCIA in alternativa al PdC – art.
                  nistrazioni e non possono richiedere attestazio-  23) e il permesso di costruire (PdC – art. 20),
                  ni, comunque denominate, o perizie sulla veridi-  nonché la residuale comunicazione inizio la-
                  cità e sull’autenticità di tali documenti, informa-  vori (CIL – art. 6), per le opere dirette a sod-
                  zioni e dati”.                              disfare obiettive esigenze contingenti e tem-
                  L’insieme delle  esigenze di  semplificazione,  poranee.
                  trovano previsioni più recenti nella normati-  Titoli edilizi che, seppur oggetto di un’altra
                  va di riorganizzazione della pubblica ammini-  operazione di omogeneizzazione delle pro-
                  strazione, in particolare nella Legge 7 agosto  cedure, mediante l’adozione dei Modelli Unifi-
                  2015, n. 124 (c.d. Legge Madia), che ha pre-  cati su tutto il territorio nazionale, approva-
                  visto l’adozione di uno o più decreti legisla-  ti il 4 maggio 2017 ed il 6 luglio 2017 in sede
                  tivi atti ad individuare, tra l’altro, la concen-  di conferenze unificate tra Governo, Regioni
                  trazione dei regimi giuridici. I due successi-  ed Enti Locali (rispettivamente per i procedi-
                  vi decreti emanati in materia edilizia sono:  menti sottesi allo Sportello Unico per l’edili-
                  il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 126 (c.d. Decreto  zia – SUE ed allo Sportello Unico per le attivi-




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