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Gerardo Antonio Leon professione
e Antonio D’Angola
Radioattività nelle case
Nuovi obblighi
per chi costruisce
Una nuova direttiva europea fissa parametri più stringenti
per prevenire danni alla salute causati dal radon
a radioattività e i suoi effetti sono da la crosta terrestre. Le catene radioattive so-
sempre parte integrante della vita no caratterizzate da una serie di elementi in-
L dell’uomo. La nostra attività quotidiana stabili che, decadendo , emettono particelle
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è, infatti, caratterizzata dalla interazione con la cui interazione con i tessuti umani è carat-
sorgenti e nuclidi radioattivi di origine natura- terizzata dalla deposizione di energia con un
le e artificiale. La radioattività di origine natu- conseguente danno biologico.
rale, alla quale siamo esposti quotidianamen- Nei primi decenni del Novecento si ritene-
te, è dovuta ai raggi cosmici e alle emissioni va che gli effetti dovuti agli elementi radioat-
dal suolo, ai materiali di costruzione e al cibo tivi naturali fossero addirittura benefici. Que-
per via della presenza di sorgenti radioattive sta idea aveva portato alla diffusione di pro-
naturali nel terreno, nelle rocce, nell’acqua e dotti cosmetici, bevande e farmaci a base di
nell’aria. Quella artificiale, invece, è legata alle elementi della famiglia dell’uranio (il radio, in
attività umane in ambito medico, industriale particolare, dal quale viene generato per deca-
e della produzione di energia elettrica. dimento il radon) e al diffondersi di situazioni
La pericolosità delle radiazioni è legata all’e- estreme come ad esempio la prassi di avvol-
nergia che le particelle radioattive emesse gere i neonati in coperte arricchite di radio.
dagli elementi chimici instabili depositano nei Tuttavia, furono accertati attorno agli anni
tessuti (le grandezze di riferimento in radio- ‘20 tumori ossei al mascellare di operaie che
protezione sono la dose assorbita, la dose ef- durante la prima guerra mondiale erano state
ficace e la dose equivalente valutate a secon- addette a dipingere le lancette ed il quadran-
da del tipo di particelle radioattive e della ti- te di orologi luminescenti con vernici conten-
pologia di tessuto e quindi di organo del corpo ti sali di radio, così come fu verificato che i mi-
umano nel quale l’energia viene depositata). natori che lavoravano nelle miniere di cobalto
Come emerge da uno studio condotto sui cit- della Sassonia soffrivano di cancro ai polmo-
tadini degli Stati Uniti , la radioattività natu- ni con una percentuale trenta volte più eleva-
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rale contribuisce per circa l’80% alla dose an- ta che il resto della popolazione. Così, è emer-
nua assorbita dalla popolazione, e di questa so in maniera netta il danno biologico legato
circa il 70% è dovuta al radon. Questo è un gas alla inalazione e ingestione di radio e radon. Il
radioattivo naturale osservato da Marie Cu- contributo alla dose, infatti, viene distinto a
rie e identificato da Friedrich Ernst Dorn a ca- seconda se si tratta di una esposizione di tipo
vallo tra Ottocento e Novecento. È presente esterno o a una contaminazione interna le-
nelle catene di decadimento delle famiglie di
uranio e torio, elementi naturali diffusi nel-
2. Il numero di decadimenti per unità di tempo e
per unità di volume si misura con il Becquerel al
1. NCRP – National Council on Radiation Pro- metro cubo, Bq/m3, essendo 1 Bq una transizione
tection and Measurements Report 93. nucleare al secondo.
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