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                  1)  i  mini-bond, ovvero il ricorso al mercato  sono anche quest’anno dimostrati attivi sul
                     mobiliare per il collocamento di titoli di de-  mercato, dall’altro si rileva una crescita nel-
                     bito come obbligazioni e cambiali finanzia-  la domanda delle imprese italiane verso fon-
                     rie;                                     ti di finanziamento complementari al siste-
                  2)  il  crowdfunding, ovvero l’opportunità di  ma bancario.
                     raccogliere capitale su portali Internet,
                     nelle varie forme ammesse (reward, lend-  I mini-bond
                     ing, equity);                            I mini-bond sono titoli di debito, obbligaziona-
                  3)  l’invoice trading, ovvero il ricorso a piat-  ri (di qualsiasi scadenza) e cambiali finanziarie
                     taforme web per lo smobilizzo di fatture  (con scadenza fino a 36 mesi) emessi da im-
                     commerciali;                             prese italiane, in particolare di piccola-media
                  4)  il direct lending, ovvero credito fornito da  dimensione. Le normative di riferimento so-
                     soggetti non bancari attraverso prestiti  no contenute nel decreto legge del 22 giugno
                     diretti;                                 2012 n. 83 (“Decreto Sviluppo”) e nelle suc-
                  5)  le  Initial Coin Offerings (ICOs), ovvero la  cessive integrazioni e modifiche apportate
                     nuova frontiera del collocamento di token  dal decreto legge del 18 ottobre 2012 n. 179
                     digitali su Internet grazie alla tecnologia  (“Decreto Sviluppo Bis”), dal decreto legge del
                     emergente della blockchain;              23 dicembre 2013 n. 145 (piano “Destinazio-
                  6)  il  private equity e venture capital, ovve-  ne Italia”) e nel decreto legge del 24 giugno
                     ro il finanziamento con capitale di rischio  2014 n. 91 (“Decreto Competitività”).
                     fornito da investitori professionali, a volte  Si tratta di titoli di debito emessi dalle im-
                     prodromico alla quotazione in Borsa su li-  prese sul mercato mobiliare e sottoscrit-
                     stini specifici per le PMI come AIM Italia. Si  ti da investitori professionali e qualificati, che
                     tratta del segmento che fino a poco tem-  a fronte della raccolta di capitale (che viene
                     po fa identificava quasi esclusivamente la  poi rimborsato secondo modalità predefinite)
                     finanza alternativa per le PMI nel contesto  offrono una remunerazione contrattualmen-
                     nazionale.                               te stabilita attraverso il pagamento di cedole.
                  Nell’insieme, private debt e private equity negli  Le PMI italiane che hanno emesso mini-bond
                  ultimi cinque anni (2015-2019) hanno messo  fino al 30 giugno 2018 sono state 221. Tra
                  capitali in 1.200 aziende, il cui fatturato com-  queste, ben 36 si sono affacciate sul merca-
                  plessivo rappresenta oltre 100 miliardi di eu-  to per la prima volta nel 2018. Il controvalore
                  ro, che sta crescendo a tassi elevati, pari al  collocato è stato pari a 3,545 miliardi di euro,
                  6% l’anno.                                  suddiviso in 335 emissioni. Nel 2017 la rac-
                  Quando oggi si sente parlare di mercato del  colta è stata pari a 1,527 miliardi e nel primo
                  private debt, ci si riferisce essenzialmen-  semestre del 2018 sono stati collocati 313
                  te a titoli di debito emessi dalle PMI (inte-  milioni. La cedola media dei mini-bond emes-
                  si come tipologie di finanziamento alter-   si da PMI è pari al 5,3% e la maturity media è
                  native al credito bancario): questo merca-  4,9 anni.
                  to è principalmente occupato da strumenti  Si tratta di un mercato che continuerà a cre-
                  di direct lending e dai mini-bond. Il segmento  scere nel breve termine, poiché si riscontra un
                  dei mini-bond oltre a essere più trasparen-  crescente interesse sia da parte delle PMI sia
                  te in quanto le informazioni sono disponibi-  da parte degli investitori, che secondo Inar-
                  li pubblicamente, ha fortemente interessa-  cassa è opportuno continuino ad essere sog-
                  to le PMI e pertanto, tra i due, è attualmen-  getti professionali. I mini-bond possono es-
                  te il più sviluppato. Questo dato prova che,  sere quotati su un mercato borsistico, oppu-
                  se da un lato gli operatori di private debt si  re no. Il mercato ideale in Italia è il segmento




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