Page 14 - Inarcassa 1_2020
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cati di matrice statunitense e anglosassone. ni di euro o il cui totale di bilancio annuale non
Sui mercati internazionali, in particolare nel sia superiore a 43 milioni (è sufficiente uno di
Regno Unito, il private debt (ovvero il merca- questi due requisiti).
to dei fondi comuni la cui politica di investi- Le PMI in Italia rappresentano – secondo l’An-
mento si focalizza su strumenti finanziari di nual Report on European SMEs – il 79% dei po-
debito emessi dalle imprese tra cui le obbli- sti di lavoro nei settori produttivi non finan-
gazioni cambiali finanziarie, altre tipologie di ziari (contro una media Ue del 67%) e il 68%
strumenti finanziari di debito nonché finan- del valore aggiunto (media Ue 57%). Il corre-
ziamenti sotto forma di trattativa privata, ri- lato tema dell’accesso al capitale per le PMI è
servati a investitori istituzionali e qualificati) ormai da qualche anno una priorità nell’agen-
è già diventato di fatto un diretto concorren- da di tutti, dalla politica alle autorità di merca-
te delle banche. to, dalle associazioni degli industriali fino alle
banche stesse. L’8% delle PMI italiane consi-
Il valore delle piccole e medie imprese dera la ricerca di risorse finanziarie il proble-
per l’economia del nostro Paese ma più rilevante, ancor più che trovare clienti
Le piccole e medie imprese (di seguito o personale adeguato. Sempre in Italia il 73%
PMI) sono definite dalla raccomandazione delle PMI ritiene che le banche siano il part-
2003/361/CE della Commissione europea ner ideale per supportare i progetti di crescita
come imprese autonome il cui organico risul- futura, mentre nella media Ue la percentua-
ta inferiore a 250 persone (requisito neces- le è del 64%. Il nostro Paese conferma quin-
sario) e il cui fatturato non superi i 50 milio- di la sua vocazione ‘banco-centrica’ e la scar-
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