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spazio alle idee
la caratteristica principale resta la luce, come re sotto terra ma che in qualche modo vuole
in molti edifici museali dei paesi scandinavi. essere parte della città. E sono proprio i ve-
Così, le gallerie sono illuminate dal sole attra- tri a connettere il mondo esterno con gli spa-
verso cupole ondulate composte da grandi zi espositivi, permettendo a chi è in superfi-
oblò e piccoli dischi d’acciaio. L’effetto inter- cie di ammirare parte degli spazi sottostanti.
no è stupefacente: il bianco è il colore preva- “Integrare uno dei primi edifici della Finlandia,
lente anche se inter- risalente agli anni Trenta, con il nuovo Amos
Come onde, le cupole con i loro rotto da ombre scu- Rex è stata un’esperienza commovente”, ha
enormi oblò danno l’idea di un re. I progettisti vole- spiegato Asmo Jaaksi, uno degli architetti che
vano creare uno spa-
museo che non vuole zio flessibile e adat- ha realizzato il progetto. “Aggiungendo un
nuovo livello al vecchio edificio, abbiamo cer-
rimanere sotto terra to a qualsiasi tipo di cato di creare un collegamento armonioso tra
ma essere parte della città esposizione per sod- presente e passato”.
disfare le esigenze di La piazza su cui si aprono gli oblò svolgerà –
un’arte contemporanea in continua evoluzio- nella stagione calda – anche la funzione di un
ne. Le cupole emergono come onde irregola- vero e proprio forum di eventi culturali. “La
ri in superficie in una piazza pubblica dove af- nostra intenzione è proprio quella di rendere
facciano edifici vecchi e moderni in un connu- la piazza un parco giochi per i più piccoli, e an-
bio che guarda al futuro, senza dimenticare il che di creare una sorta di nuovo spazio urba-
passato. Le cupole con gli enormi oblò dan- no e culturale della città”, ha dichiarato Jaaski.
no l’idea di un museo che non vuole rimane- Il vecchio edificio del Lasipalatsi è stato ri-
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