Page 34 - x web_Inarcassa 4_2019
P. 34
previdenza
chiaia alla malattia, dalla perdita del lavoro ma anche per l’adeguatezza delle prestazio-
fino al contrasto alla povertà. Oggi però le ni, tema sul quale molto si dibatte.
evidenti difficoltà del welfare state – ovve- Oggi, al contrario, il nostro Paese sembra es-
ro del complesso di politiche pubbliche che sere fermo nonostante da più parti si procla-
lo Stato pone in essere a garanzia dell’assi- mi che il rilancio dell’economia debba essere
stenza e del benessere dei suoi cittadini – al centro di qualsiasi agenda governativa. Si-
unite a una ormai decennale crisi economi- gnificative, al riguardo, le parole del Presiden-
co-finanziaria – hanno profondamente se- te Santoro:
gnato il contesto sociale. Così, le categorie “Viviamo in un Paese proteso alla conflittualità
che tradizionalmente più contribuivano con con sé stesso e con l’idea di futuro, costringen-
il proprio lavoro allo sviluppo sociale e al so- doci, come progettisti, ad affrontare il parados-
stegno del welfare non riescono più a finan- so dell’assenza di un programma di lavoro con-
ziare il sistema, che dispone di meno risor- diviso, in grado di valorizzare le potenzialità del-
se e si trova di fronte cittadini in crescente le nostre categorie e di portarle a livelli competi-
difficoltà. Ingegneri e architetti, che nel do- tivi, apprezzabili anche nel contesto internazio-
po guerra hanno ricostruito l’Italia, ne sono nale. La vanità delle forze politiche ha frustra-
un esempio. to la capacità di riappropriarsi di quei valori e di
Per questo motivo ognuno deve fare la sua quelle regole che avrebbero dovuto far ripartire il
parte ed è improcrastinabile, ormai, un pro- Paese dopo i durissimi anni della crisi del 2008,
fondo rinnovamento dei sistemi di protezio- mandando l’Italia in stagnazione e accrescendo
ne sociale, i quali dovrebbero evolvere verso così l’instabilità previdenziale di tutti i liberi pro-
un modello nel quale Stato, enti previdenziali, fessionisti. È una politica che sembra avere ab-
mercato, privato sociale e cittadini collabora- dicato da tempo al ruolo di stabilizzazione e che
no per trovare soluzioni e promuovere inve- avrebbe, al contrario, richiesto azioni volte a cre-
stimenti per il benessere degli individui e del- are le condizioni per sostenere le professioni, che
le famiglie. In altre parole c’è bisogno di siner- si stanno via via anch’esse modificando. Il Con-
gie tra i diversi attori per progettare e produr- siglio di Amministrazione auspica in questo bi-
re insieme programmi e iniziative. lancio preventivo un modello fondato su indipen-
Per contrastare l’instabilità che caratterizza denza patrimoniale e autonomia gestionale, vigi-
l’attuale contesto socio economico, nel qua- lanza pubblica efficace ma non ridondante, nor-
le l’incertezza economica e quella redditua- mativa snella che guardi alle professioni prima e
le si accompagnano alla precarizzazione e al- alle loro organizzazioni dopo. All’interno di una
le difficoltà del mercato del lavoro, ci sarebbe cornice che consenta di implementare l’attuale
bisogno di innovazione e, nel campo del wel- sistema di welfare con nuove opportunità di as-
fare, di innovazione sociale. Un processo nel sistenza: prima fra tutte, un migliore accesso al
quale anche il gestore pubblico dovrebbe tra- credito. Ad Inarcassa non servono concessioni o
sformare profondamente il proprio ruolo, di- abbuoni. Serve che governo e istituzioni non la
ventando una sorta di direttore d’orchestra ostacolino con un iniquo livello di tassazione su-
che sostenga e agevoli l’operato dei diversi gli investimenti o con lo straripante esercizio dei
attori di welfare, intervenendo direttamente poteri di vigilanza sulle scelte legittime e sosteni-
là dove “la rete” non arriva. bili. Come è avvenuto con la bocciatura del nuo-
È indubbio, ad esempio, che la ripresa del vo regime sanzionatorio che il Tar ha annullato
mercato del lavoro sia un elemento di prima- in corso d’anno. Il futuro della Cassa risiede nelle
ria importanza non solo per la sostenibilità forze di tutte le donne e gli uomini liberi profes-
dei sistemi previdenziali, in particolar modo di sionisti presenti oggi nel Paese, nei cantieri e ne-
quelli basati sulla solidarietà endocategoriale, gli studi di tutta Italia.” <
32 4/2019 ottobre-dicembre

