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previdenza
Ugo Inzerillo e Paolo Ribichini
Italia in declino demografico
Cala la popolazione
e gli stranieri non bastano
In quattro anni 400mila abitanti in meno nel Paese
Nel 2050 più pensionati che lavoratori. A rischio il welfare state
Italia è ufficialmente in declino demo- Infatti, il tasso di fecondità in Italia (nume-
grafico. Dal 2015 la popolazione resi- ro di figli per donna), pur rimanendo ben al
L’ dente sul territorio nazionale è in dimi- di sotto del tasso di sostituzione che è pari
nuzione. Aumentano, invece, le persone che al 2,1, è pressoché costante dalla fine degli
lasciano il Paese per andare a vivere e lavo- anni Ottanta, con una lieve flessione negli
rare all’estero. Secondo i dati Istat pubblicati ultimi nove anni dopo una crescita nei pri-
a luglio, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, mi anni Duemila, dovuta in primo luogo al-
la popolazione italiana è diminuita di 124 mi- la crescita della presen-
la unità, pari a -0,2% del totale. Si tratta del za di donne straniere. Il 2018 registra il record
quarto anno consecutivo in cui il numero del- Oggi il tasso di fecondi- negativo dall’Unità d’Italia
la popolazione decresce: dal 2015 a oggi l’Ita- tà si attesta all’1,32 (dati con solo 439.747 nati
lia ha perso 400 mila abitanti, pari alla popo- 2018), sensibilmente in-
lazione della città di Bologna. Si tratta di un feriore a quello di Germania (1,6) e soprat-
declino che avrà certamente ricadute di tipo tutto Francia (1,9). Negli ultimi anni, infat-
previdenziale, poiché la popolazione nel suo ti, complice probabilmente la crisi economi-
complesso invecchia sempre di più e il rap- ca, il numero degli stranieri residenti in Ita-
porto tra attivi e inattivi rischia di diventare lia si è stabilizzato; ha invece iniziato a ri-
insostenibile. dursi il numero di stranieri nati in Italia, pari
È dal 2008 che si registra in Italia un calo a 65.444 nel 2018 (il 15% del totale dei nati)
delle nascite. Nel 2015 il numero dei nati è
sceso sotto il mezzo milione, mentre il 2018
registra il record negativo dall’Unità d’Italia
con solo 439.747 bambini nati. Rispetto al In 40 anni il tasso di fecondità in Italia si è dimezzato
2017, la diminuzione delle nascite è pari al 3,00
4%, con oltre 18 mila bebè in meno. Il feno- 2,50 2,70 Numero di figli
per donna
meno interessa pressoché tutto il territo- 2,00
rio nazionale, ma è più marcato nelle regio-
ni centrali. Secondo l’Istat il fenomeno del- 1,50 1,45
la diminuzione è legato principal- 1,00 1,34 1,32
mente all’uscita dall’età riprodut- 0,50
tiva delle generazioni più numero-
se come quella del cosiddetto baby 0,00 1965 1985 2005 2018
boom, e la loro sostituzione da Età
parte di una generazione decisa- al parto 27,6 28,1 30,9 32,0
mente meno numerosa che è nata
Bilancio demografico
integrale dell’Istat dopo la metà degli anni settanta. Fonte: Istat (2019)
12 3/2019 luglio-settembre

