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forte calo nel 2020 (-10,7% rispetto all’anno nore rispetto al trimestre precedente, soste-
precedente), frenati dalle chiusure, dai timo- nuta dai servizi e da una ripresa del turismo,
ri per il contagio e dalle preoccupazioni sulla mentre ci si aspetta una fase di stabilizzazio-
propria situazione economica. I settori mag- ne per la produzione industriale. Le stime del
giormente colpiti sono stati quelli più lega- MEF prevedono una crescita del PIL italiano
ti alla socialità come la ristorazione, gli alber- del 6% nel 2021 e del 4,7 nel 2022.
ghi, le attività culturali e il turismo. Gli investi- L’intervento dello Stato ha avuto un ruolo
menti, dopo una forte caduta nel primo se- fondamentale nel sostenere la tenuta dell’e-
mestre 2020, hanno concluso l’anno in recu- conomia, ma naturalmente ha comporta-
pero beneficiando delle misure di sostegno to un onere considerevole per i conti pubbli-
alla liquidità, delle condizioni favorevoli sul ci. L’incremento della spesa pubblica ha por-
mercato del credito e del miglioramento del tato il deficit al 9,5% del PIL nel 2020, con il
clima economico; la tendenza positiva è stata debito pubblico italiano oltre il 155% del PIL.
confermata anche nel primo trimestre 2021 Secondo le previsioni del Governo il rappor-
con un +3,7% rispetto al trimestre preceden- to debito/PIL dovrebbe iniziare a ridursi già
te. La ripartenza è stata particolarmente evi- nel 2021, grazie alla forte crescita economi-
dente per gli investimenti in costruzioni, so- ca, attestandosi al 153,5% nel 2021 per tor-
stenuti dagli incentivi statali per le ristruttu- nare ai livelli pre pandemia solo nel 2030. L’e-
razioni e per l’efficientamento energetico de- levato indebitamento dello Stato rappresen-
gli immobili. Nel 2021 il PIL ha registrato una ta un fattore di incertezza per il futuro; even-
crescita dello 0,2% nel primo trimestre rispet- tuali tensioni sui mercati dei titoli di Stato o
to al trimestre precedente e del 2,7% nel se- una reintroduzione di vincoli più rigidi alle po-
condo. L’avanzamento della campagna vacci- litiche di bilancio a livello europeo potrebbero
nale e le riaperture hanno consentito un con- portare a politiche fiscali restrittive con con-
solidamento della ripresa, con la riparten- seguenze negative sulla crescita.
za anche dei consumi di servizi e dei settori Il reddito disponibile delle famiglie ha fat-
più colpiti dalla crisi. Le attese per il terzo tri- to registrare un calo importante nel 2020
mestre sono di una crescita leggermente mi- (-2,8% su base annua), anche se di molto in-
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