Page 15 - Inarcassa 2_2019
P. 15

te di un valore negativo per tutti gli altri pae-  gior parte dei titoli pubblici è infatti in ma-
                  si, compresa questa volta anche la Grecia. In  no al mercato.
                  questo scenario, ridurre l’incidenza del debito  Questo implica una maggiore dipendenza
                  sul Pil richiede un avanzo primario superiore  dell’Italia dagli investitori e, di conseguen-
                  al 2% (cioè entrate più elevate delle uscite al  za, un maggior rischio di finanziamento. Dal-
                  netto degli interessi).                     la primavera dello scorso anno, le incertezze
                  Il rapporto tra debito e Pil aumenta ovvia-  sulla formazione del nuovo governo e la boc-
                  mente anche per effetto degli esborsi per  ciatura del testo iniziale della Legge di bilan-
                  interessi sullo stock di debito accumulato in  cio per il 2019 da parte della Commissione
                  passato. Ogni volta che aumentano i dub-    europea, hanno spinto al rialzo i rendimen-
                  bi sulla sostenibilità del debito aumenta lo  ti sui titoli di Stato italiani a 10 anni, mentre
                  spread (il differenziale cioè con i titoli del  quelli della Germania si muovevano al ribas-
                  debito  pubblico tedesco),  questo  contribu-  so. Lo spread è risalito di oltre un punto (100
                  isce inevitabilmente ad appesantire i conti  punti base) portandosi sui livelli più elevati dal
                  pubblici oltre a rallentare la crescita dell’e-  2013, intorno ai 260-270 punti base. Quello
                  conomia. La stessa composizione del de-     di Spagna e Portogallo è sceso sotto i 100
                  bito pubblico per tipologia di detentori “fa-  punti. Sui titoli a 5 anni lo spread dell’Italia è
                  vorisce” questo meccanismo; in Italia, ad  pari a quello della Grecia.
                  esempio, le istituzioni europee detengono  Secondo i calcoli di Bankitalia, in un triennio,
                  una quota minoritaria di debito sovrano (a  rendimenti più elevati di 100 punti base ri-
                  differenza di Grecia e Portogallo); la mag-  ducono la crescita dello 0,7%, di fatto vanifi-



                  Detentori del debito pubblico italiano


                      140%
                                                                                                  6
                      120%

                                                                                                  5
                      100%                                                                        4
                     Percentuale del PIL  80%                                                     3  Punti percentuali


                      60%

                                                                                                  2
                      40%

                      20%                                                                         1
                       0%                                                                         0
                         2005  2006  2007  2008  2009  2010  2011  2012  2013  2014  2015  2016  2017  2018

                           Altre passività                Banca d’Italia
                           Titoli detenuti da operatori esteri privati  Istituzioni europee (Meccanismo Europeo di Stabilità, Banca Centrale Europea)
                                                          e Fondo Monetario Internazionale
                           Titoli detenuti da operatori domestici privati  Tasso di interesse sui titoli decennali (dx)

                  Fonte: Elaborazioni Prometeia su dati FMI, Sovereign Investor Base Dataset for Advanced Economies



                                                                                                        13
   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20