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primo piano
Marco Maria Luchino Mizzau
Una Cassa digitale e sostenibile
“Abbiamo iniziato un percorso di cambiamento ma siamo solo a
metà strada; la cosa che conta è che sia un percorso stimolante
e procedere coesi”
Governance, Sostenibilità ambientale e Co- tare le scelte e individuare il posizionamento
municazione strategico di Inarcassa.
L’Italia, come sappiamo, ha importanti punti
Nella seduta del 26 febbraio u.s., il Consiglio di di forza – tra cui creatività, dinamismo, im-
Amministrazione ha approvato il Piano Indu- prenditorialità diffusa e orientata all’export e
striale 2020-2025. una capacità di attrazione unica al mondo –
Il Piano Industriale, in qualsiasi contesto ma la crisi ha messo in drammatica evidenza
aziendale (privatistico o pubblico), rappresen- cinque fragilità del nostro Paese:
ta il documento chiave di indirizzo per traccia- 1. tassi di crescita economica e livelli di pro-
re le linee guida entro le quali l’Amministra- duttività da anni inferiori a quelli delle altre
zione dovrà “agire” in un orizzonte temporale grandi nazioni europee;
definito. A seconda della tipologia e del con- 2. un rapporto tra debito pubblico e Pil tra i
tenuto degli investimenti finanziari, digita- più alti dell’area OCSE;
li, infrastrutturali tangibili e/o intangibili che 3. la scarsa efficienza ed efficacia della mac-
l’Ente intende perseguire, viene individuata la china amministrativa pubblica;
durata più appropriata. 4. una rilevante economia sommersa (12%
del Pil) con una significativa evasione fi-
Il “nuovo” contesto di riferimento scale (oltre 110 miliardi di euro all’anno);
La definizione delle linee ispiratrici del Piano 5. un elevato livello di diseguaglianze di ge-
Industriale si è innestata in un contesto ra- nere, sociali e territoriali, un basso tasso
dicalmente cambiato per effetto di un even- di partecipazione femminile al mercato del
to esogeno, correlato al Covid-19 e non di una lavoro ed un numero molto elevato di gio-
crisi strutturale come i precedenti shock del vani che non studiano e non lavorano.
2008-2009 e del 2011-2012. L’emergenza sanitaria, divenuta anche eco-
La pandemia e la sospensione delle attività nomica e sociale, ha riconfermato la neces-
economiche e sociali hanno avuto e stanno sità di ripensare ai servizi per la popolazione
avendo conseguenze profondissime per tut- della terza e quarta età:
te le nazioni colpite. Le stime sull’impatto per • assistenza sanitaria, assistenza territo-
l’economia italiana di questa crisi senza pre- riale e domiciliare hanno mostrato tut-
cedenti sono state rese difficili dall’incertez- ti i limiti e le insufficienze lasciando spes-
za sull’evoluzione dell’epidemia e sugli effet- so gli anziani abbandonati alla solitudine,
tivi tempi di riapertura a pieno regime delle che già in tempi normali è uno dei proble-
varie attività produttive, commerciali e ricre- mi più gravi per questi soggetti; sono sta-
ative. te confermate le difficoltà di approvvigio-
Per tale ragione, nel corso della stesura del namento soprattutto per gli anziani, ren-
Piano è stato necessario identificare prelimi- dendo ancor più evidente la necessità dei
narmente i potenziali driver del nuovo scena- negozi di prossimità e di una rete di servi-
rio e fare delle riflessioni sull’andamento fu- zi pubblici e privati;
turo delle variabili più significative per orien- • il modello delle RSA si è rivelato spesso
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