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ra tale da risultare eccessivamente sensibile vano la tecnica di costruzione in calcestruzzo
alla cedevolezza degli appoggi, i quali aveva- armato precompresso e il loro collasso è de-
no modificato, nel tempo, le proprie caratte- rivato dal degrado occulto degli elementi fon-
ristiche meccaniche. damentali per la stabilità, ossia il sistema dei
La presenza di sensori e dell’elettronica as- cavi da precompressione in acciaio, che diffi-
sociata sembra illudere, con la complicità di cilmente possono essere rilevati con le tecni-
molti ingegneri, spesso in buona fede e con- che tradizionali di monitoraggio.
vinti della bontà di queste tecnologie, i gesto- Mentre traumi ossei, urti, punture e scottatu-
ri e proprietari di manufatti esistenti sulle po- re rappresentano la quotidianità fin dai tem-
tenzialità del monitoraggio in termini di con- pi dell’uomo di Neanderthal, le malattie tu-
trollo della sicurezza e di risparmio gestionale morali sono insorte in tempi molto “recenti”.
sulle ispezioni e manutenzioni. Si giunge ad- Pertanto, il mec-
dirittura a percepire una riduzione del rischio, canismo genetico La riduzione dei costi dei
che ovviamente non può assolutamente ve- evolutivo del cor- sensori elettronici ha spinto a
rificarsi dal momento che il monitoraggio non po umano potreb- realizzare sistemi di monitoraggio
incide su nessuna delle tre componenti del ri- be non aver ancora passivo non sempre efficaci
schio (ossia pericolosità del sito e delle po- sviluppato un effi-
tenziali azioni sull’opera, vulnerabilità del ma- cace sistema di controllo per i tumori. Tutta-
nufatto ed esposizione). via, il corpo umano subisce alterazioni anche
Questi sistemi ricordano alcuni aspetti del indirette per effetto dei tumori, per esempio
corpo umano. I sensori, cosiddetti neurotra- visibili nel sangue, nel sistema linfatico e in
smettitori, attivati da cause esterne o inter- quello ormonale. Uno dei principali scopi del-
ne, inviano al cervello la sensazione del dolo- la ricerca oncologica è quindi l’identificazio-
re che rappresenta un vero e proprio “allar-
me” di uno stato patologico o che consenta di
intervenire di fronte a una situazione esterna
potenzialmente pericolosa per il corpo uma- Figura 1 – Esempio di degrado nelle infrastrutture in cemento armato
no. Tuttavia è interessante notare come il
nostro sistema di “monitoraggio e controllo”
possa, a volte, apparire illogico. Si pensi alla
forte sensazione di dolore nei confronti del-
la frattura di un arto, o anche solo di un mal
di testa. Il superamento della soglia di dolore
(allarme) porta il sistema ad allontanarsi dal-
la causa, evitando danni maggiori o a pren-
dere provvedimenti di cura. Viceversa, il cor-
po umano non attiva il medesimo “control-
lo” nei confronti di eventi anche ben più gra-
vi. È il caso, per esempio, della gran parte del-
le neoplasie tumorali le quali attivano sensa-
zioni di fastidio o dolore nel corpo umano sol-
tanto quando la loro evoluzione è già in fa-
se avanzata e spesso, purtroppo, non più cu-
rabile. In questo c’è un’analogia con i sistemi
di monitoraggio delle infrastrutture civili (Fig.
1). Le opere recentemente crollate condivide-
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