Page 84 - IInarcassa 4_2018
P. 84
terza pagina
“L’ARCHITETTURA È LA CORNICE DELLE OPERE CHE ESPONIAMO”
Intervista a Magdalena Messner, direttrice degli MMM
I sei musei di Reinhold Messner occupa-
no spazi realizzati da archistar o sono in-
seriti all’interno di vecchi edifici recupe-
rati. Quanto è importante l’architettura per
raccontare i messaggi contenuti nelle varie
espo sizioni?
“L’architettura dei nostri musei, unitamente al pa-
esaggio circostante, fa da cornice alle opere che
esponiamo. La struttura architetturale, le opere e
il paesaggio circostante, mostrano caratteristiche
che si intrecciano, si influenzano a vicenda, e in
qualche modo coesistono in una sorta di simbiosi.
Molto spesso sono state le antiche strutture degli
immobili già esistenti, che abbiamo naturalmente
dovuto rispettare, a risultare fondamentali nella
creazione delle esposizioni.”
Il “Corones” è stato realizzato sul progetto
dell’architetto iraniana Zaha Hadid. Quanto
le idee di Reinhold Messner hanno influenza-
to la realizzazione di questo edificio?
“L’idea di realizzare il “Corones”, un museo sot-
terraneo che emerge dalla cima della montagna,
è di mio padre Reinhold. Zaha Hadid ha concepito Magdalena Messner. Tourismusverein Eppan.
Foto Marion Lafogler
il particolare design che lo caratterizza. Le tre fine-
stre panoramiche, come basi di osservazione diret-
te verso delle montagne ben precise, sono frutto terno, così come all’esterno del museo. Le opere
del pensiero e delle indicazioni date da mio padre esposte parlano delle montagne, che dalle finestre
agli architetti.” panoramiche si possono osservare, da dentro, ma
anche da fuori in quanto all’esterno riflettono le
In che modo l’architettura del “Corones” immagini e mostrano a coloro che ci si specchia-
influisce sull’esposizione e sul paesaggio no, se stessi e le montagne circostanti. Per noi è
esterno? stata una vera sfida allestire il museo. La partico-
“Questa struttura si inserisce nel paesaggio della lare architettura interna, le pareti curve e i soffitti
montagna che lo ospita, senza eccessi, mostrando- irregolari, non permettevano di seguire le pratiche
si con discrezione. Ritengo che questo costituisca più comuni. Anche soltanto appendere un quadro,
un esempio di come si possa realizzare un’opera mantenendo l’armonia delle linee rispetto alle
nella natura, senza deturparla. La tematica che pareti, non è stato facile. Ma ora siamo felici del
raccontiamo nel “Corones” è rappresentata all’in- risultato.”
82 4/2018 ottobre-dicembre

