Page 43 - x web_Inarcassa 3_2023
P. 43
Caso 4 – Professionista con contribuzione italiana Inarcassa e INPS
Anzianità Inarcassa 20 anni, anzianità INPS 13, anzianità Argentina 10 anni
Consideriamo un professionista che abbia maturato un periodo di lavoro pari a 10 anni in uno Stato extra UE, ad esempio
l’Argentina, 13 anni presso la Gestione INPS e 20 anni presso Inarcassa, per un totale di anni 43.
Per effetto della convenzione bi-
laterale, il periodo contributivo
maturato in Argentina potrà essere
preso in considerazione dall’INPS
e, in virtù della legislazione ita-
liana sulla totalizzazione o sul cu-
mulo, sarà possibile utilizzare ai
fini pensionistici anche il periodo
accreditato presso Inarcassa.
Nel caso di specie il professionista potrà avere diritto alla pensione anticipata in “cumulo internazionale” avendo matura-
to il requisito di 42 anni e 10 mesi (se maschio) o 41 anni e 10 mesi (se femmina).
Ulteriori informazioni sono contenute nella Circolare INPS n. 88 del 2 luglio 2010.
late dall’Italia prevedono la possibilità di iscritti possono riscattare eventuali periodi di
estendere la totalizzazione internazionale lavoro svolti all’estero che non danno origine a
anche a periodi di assicurazione maturati pensione e non sono ricongiungibili in Italia.
nel territorio di Stati terzi, alle condizioni e L’art. 1 del Regolamento precisa che non sono
nei limiti previsti dalle singole Convenzioni. ammessi a riscatto i periodi di lavoro all’estero
Nella tabella a pagina 40 sono elencati tut- utili e riconoscibili in Italia ai fini previdenziali.
ti gli Stati ed è possibile consultare le relative La riscattabilità è, quindi, da intendersi limi-
convenzioni sul sito dell’INPS. tata a periodi non coperti da assicurazione
obbligatoria nello stato estero (v. assenza di
3. Il riscatto di periodi di lavoro all’estero sistemi di sicurezza sociale) o alla carenza di
L’ordinamento italiano tutela il lavoratore che istituti normativi che consentono di valoriz-
presta la propria attività all’estero e la pos- zare in Italia i periodi di lavoro all’estero (co-
sibilità di riscattare i periodi di attività svolti me, ad esempio, le convenzioni internaziona-
in paesi non convenzionati e/o non coperti da li bilaterali e, per i lavoratori UE, l’istituto della
contributi utili a pensione. Totalizzazione Europea disciplinata dal Rego-
Trattasi di quei Paesi che non hanno stipula- lamento CEE 1408/1971 e dal Regolamento
to con l’Italia accordi in materia di sicurezza CE n. 883/2004 e successive modifiche).
sociale o di Paesi che hanno stipulato accordi La facoltà di riscattare i periodi di lavoro all’e-
che non si estendono alla sfera previdenziale stero è subordinata alla possibilità di docu-
e dunque i periodi contributivi non sono valu- mentare l’esistenza e la durata di un rapporto
tabili ai fini del perfezionamento del diritto a di lavoro. Si possono riscattare periodi di la-
pensione in regime convenzionale. voro dipendente e, in assenza di una espres-
Il riscatto consente di aumentare l’anzianità sa preclusione, anche i periodi di lavoro auto-
contributiva e di anticipare l’ingresso in pen- nomo opportunamente documentati quanto
sione e/o aumentare l’importo dell’assegno. alla durata, alla natura delle prestazioni e al-
Il costo dell’operazione ricade sull’assicura- la identificazione del soggetto committente.
to e l’accoglimento della domanda è subordi- Per quanto riguarda i requisiti, le modalità
nato alla dimostrazione dell’esistenza e del- di presentazione della domanda e il calcolo
la durata del rapporto di lavoro non concomi- dell’onere di riscatto valgono le regole gene-
tante con periodi di lavoro in Italia. rali in vigore per il riscatto le cui informazioni
• Il riscatto di lavoro all’estero in Inarcassa sono reperibili sul sito di Inarcassa www.inar-
Ai sensi dell’art. 7.3 dello Statuto Inarcassa gli cassa.it. <
41

