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associazioni
                     Bruno Gabbiani*



                                      I venticinque anni del Premio

                                      Dedalo Minosse

                                      Un grande lavoro di una grande squadra



                       a XII Edizione 2022 del Premio interna-  sufficiente porre attenzione al solo prodotto
                       zionale Dedalo Minosse alla commit-    interno. Questo confronto ha portato Dedalo
                 L tenza d’architettura celebra il venticin-  Minosse a divenire uno dei luoghi del dibatti-
                  quennale della manifestazione.              to internazionale sulla bellezza e sulla funzio-
                  Il tempo trascorso e il successo nazionale e  ne sociale della buona architettura.
                  internazionale raggiunto, testimoniano che
                  l’originalità dell’idea di premiare il commit-  Perché Dedalo Minosse assegna un premio
                  tente, nata dal medesimo gruppo di architet-  al committente
                  ti che fondò ALA Assoarchitetti, è stata vin-  Perché  un  premio  al Committente,  anziché
                  cente.                                      al Progettista, che in questi anni è divenu-
                  Un risultato che non sarebbe stato possibile  to il soggetto debole? Perché “senza un buon
                  senza Istituzioni, Associazioni, Imprese e sin-  committente non può nascere una buona
                  goli, che negli anni hanno sostenuto la mani-  opera”.
                  festazione. Tra questi la Fondazione Inarcas-  Ma come definire un buon committente pub-
                  sa, che ha condiviso l’obiettivo fondamentale  blico o privato? Non è quello che pretende di
                  del Premio: promuovere il lavoro degli archi-  fare anche la parte dell’architetto, ma non è
                  tetti e degli ingegneri italiani liberi professio-  tuttavia nemmeno quello sempre consen-
                  nisti e con questo la qualità dell’architettura,  ziente e remissivo, che delega ogni decisione
                  la diffusione della bellezza, dell’utilità e del-  al professionista. Un buon committente deve
                  la sostenibilità di ciascun intervento nel ter-  essere contemporaneamente capace di:
                  ritorio, per accrescere la qualità della vita del  •  esprimere le proprie esigenze, per definire
                  nostro popolo e a cascata, singolarmente di    gli obiettivi profondi del progetto;
                  ogni cittadino.                             •  rispettare ma anche stimolare in modo
                                                                 dialettico il suo architetto, per ottenere il
                  In che modo Dedalo Minosse promuove i          meglio della sua la capacità;
                  progettisti italiani                        •  indicare con chiarezza i limiti della spesa
                  Da tempo in Italia la professione viene eser-  che intende investire.
                  citata tra difficoltà economiche, normative e  A questo punto possiamo aggiungere che
                  operative, che penalizzano gli architetti e gli  committenti non sono soltanto “gli altri” o i
                  ingegneri, che tuttavia sostengono con onore  grandi operatori pubblici o privati. Commit-
                  un ruolo degno di una indiscussa grande tra-  tenti  di  qualche cosa  siamo  stati  o  saremo
                  dizione.                                    certamente e singolarmente ciascuno di noi:
                  Secondo ALA per contribuire a diffondere la  per il proprio appartamento, il proprio ufficio
                  qualità dell’architettura è necessario un con-  o stabilimento e così a ciascuno di noi compe-
                  fronto aperto e paritetico, con quanto di me-  te di vincere una sfida e assumere la respon-
                  glio  si produce nel  resto  del mondo. Non  è  sabilità di contribuire a migliorare l’ambiente,
                                                              la città, il territorio.
                                                              Dobbiamo assumere come principio irrinun-
                  * Presidente ALA-Assoarchitetti             ciabile, che ogni trasformazione del territo-




                                                                                                        87
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