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Foto 7 – Degrado per dilavamento della pasta cementizia
È evidente come le alterazioni per esposizio- ni da ritiro idraulico costituiscono ingresso
ne ad agenti nocivi siano favorite dalle fessu- agli agenti degradanti della pasta cementi-
razioni – le quali possono dipendere da sta- zia e delle armature. Infatti, le infiltrazioni di
ti tensionali generati da meccanismi di azio- acqua inquinata da cloruro di calcio – prove-
ne globale o da autotensioni di origine tecno- niente dalla sede stradale e utilizzato come
logica come i fenomeni termici e i fenomeni di sale disgelante – trasportano lo ione cloruro
ritiro – oppure da cattiva messa in opera, o, che, come detto in precedenza, crea le con-
ancora, dall’effetto meccanico dei cicli di ge- dizioni elettrochimiche per la corrosione del-
lo e disgelo. le barre di armatura e, inoltre, il degrado del-
Nella foto 6 è riportato un dettaglio del- la pasta cementizia attraverso la formazione
la membrana equicompressa del ponte sul dell‘ossicloruro di calcio idrato.
Basento di Sergio Musmeci . Le fessurazio- L’esposizione agli agenti atmosferici inoltre è
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anche causa del dilavamento della calce libera.
Il calcestruzzo cosi impoverito si danneggia in
1. Il ponte venne realizzato tra il 1971 e il 1976, con- modo importante e facilita l’esposizione delle
cretizzando le teorie sul minimo strutturale del proget-
tista, secondo cui bisognava arrivare a delineare con una barre privandole della originaria protezione. <
formula matematica una sola soluzione di natura sta-
tica per avere la certezza di aver realizzato il “minimo
strutturale”. dell’ingegneria mondiale anche se in avanzato stato di
Ad oggi è considerata un’opera d’arte nel panorama degrado per mancata manutenzione.
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