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Casa Farnsworth di Ludwig Mies van der Rohe

                  borare in modo più efficace e di gestire i pro-  ta l’Industry Alliance for Interoperability (IAI)
                  getti in modo più efficiente, riducendo i costi  con lo scopo di sviluppare un “formato” di co-
                  e i tempi di costruzione.                   municazione in grado di contenere tutte le in-
                  In Italia, il BIM è stato introdotto per la pri-  formazioni fondamentali degli elementi della
                  ma volta nel 2018 con il Decreto Ministeriale  produzione edilizia.
                  560/2017, che ha reso obbligatorio l’utilizzo  Alla base del progetto una codifica libera
                  del BIM per i progetti di costruzione pubblica  chiamata Industry Foundation Classes (IFC),
                  con un valore superiore a 100 milioni di euro,  standard internazionale per la rappresen-
                  ma è dalla fine degli anni 90 del secolo scor-  tazione dei dati nei settori dell’architettura,
                  so che varie commissioni dell’IAI - “Industry  dell’ingegneria e della costruzione (AEC). So-
                  Alliance for Interoperability” hanno studiato e  no un formato di file neutro, basato su XML,
                  sviluppato la codifica I.F.C. “Industry Founda-  che  consente  di  scambiare  informazioni  tra
                  tion Classes”, codifica di interoperabilità nella  diversi software in modo interoperabile.
                  progettazione BIM.                          Le IFC sono divise in diverse classi e tipi di og-
                  Building SMART, antesignana di IAI inter-   getti, che rappresentano i diversi elementi di
                  national, nasce per il volere di Autodesk nel  un edificio e codificano lo stesso per oggetti
                  1994. La software house riunì dodici società  significativi con uno schema ad albero.
                  e fondò un consorzio senza fine di lucro, allo  L’insieme delle norme UNI 11337 costituisce,
                  scopo di organizzare e supportare il BIM.   ad oggi, l’apparato normativo nazionale per
                  L’operato del consorzio era quello di valutare i  l’utilizzo del Building Information Modeling. Il
                  benefici di tale metodologia, cercando di svi-  progetto ora può nascere seguendo lo sche-
                  luppare un protocollo universale che potesse  ma  delle UNI  in particolare  la 11337-4 che
                  interagire fra le varie piattaforme avvalendo-  definisce l’evoluzione e lo sviluppo informa-
                  si anche dell’integrazione di dati provenien-  tivo dei modelli, elaborati ed oggetti median-
                  ti da programmi esterni. Nel 1995 fu istitui-  te un’interpretazione italiana dei LOD (Level




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