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professione
Marco Torri*
Il BIM in Italia: l’introduzione
e le sfide dell’attuazione
uilding Information Modeling (BIM) è del progetto. Questo consente ai progettisti
una metodologia digitale che sta rivo- di visualizzare il progetto in modo più realisti-
B luzionando il settore dell’edilizia in tut- co e di individuare eventuali conflitti o proble-
to il mondo. Parlandone tuttavia molte vol- mi di costruzione.
te si fa confusione e si pensa che esso sia un BIM 4D: il modello è arricchito con informa-
Software per la progettazione 3D. zioni temporali, consentendo di pianificare e
In Italia, l’adozione di questa metodologia ha gestire il progetto nel tempo. Questo può in-
incontrato alcune sfide significative, che van- cludere la programmazione delle attività di
no dalla mancanza di standardizzazione, alla costruzione, la gestione delle risorse e la si-
resistenza, al cambiamento da parte degli at- mulazione di scenari di costruzione.
tori del settore. In questo articolo, esamine- BIM 5D: il modello è arricchito con informa-
remo l’introduzione del BIM in Italia, le parole zioni sui costi, consentendo di valutare e ge-
chiave che lo compongono e le problematiche stire i costi del progetto. Questo può include-
associate alla sua attuazione. re la stima dei costi, la gestione dei contrat-
BIM è un processo collaborativo basato su ti e la valutazione degli impatti finanziari del-
modelli digitali che fornisce una rappresenta- le decisioni di progettazione.
zione tridimensionale di un edificio o di un’in- BIM 6D: il modello è arricchito con informa-
frastruttura, parametri che utilizza alla ba- zioni sulle prestazioni energetiche e ambien-
se dei software di progettazione parametrici tali del progetto. Questo può includere la si-
ad oggetti. Questi modelli contengono infor- mulazione del consumo energetico, la valuta-
mazioni dettagliate su ogni aspetto del pro- zione dell’impatto ambientale e la progetta-
getto, dalla struttura alla gestione delle risor- zione di soluzioni sostenibili.
se. Il modello si sviluppa in diverse dimensio- BIM 7D: il modello è arricchito con informa-
ni, che vanno dal 2D al 7D, e ognuna di queste zioni sulla gestione e manutenzione del pro-
dimensioni aggiunge un livello di complessità getto dopo la sua realizzazione. Questo può
e dettaglio al modello. includere la gestione delle informazioni, la
BIM 2D: il modello è costituito da disegni bi- manutenzione preventiva e la gestione del
dimensionali, come piani, sezioni e prospet- ciclo di vita del progetto “gestione e facility
ti. Questi disegni sono essenziali per la com- management”.
prensione del progetto, ma non contengo- Oltre alle 7 dimensioni citate ad oggi esiste
no informazioni dettagliate sui materiali, le un dibattito aperto su tre “nuove dimensio-
quantità o le proprietà. ni del BIM”:
BIM 3D: il modello è tridimensionale e contie- BIM 8D: sicurezza in fase di progettazione e
ne informazioni dettagliate sulla geometria realizzazione dell’opera;
BIM 9D: costruzione snella;
BIM 10D: industrializzazione delle costruzioni.
* Membro dal 2004 al 2016 “ I.T.R. ProTeA”
UNITÀ DI RICERCA / LABORATORIO Polimi In sintesi, ogni dimensione aggiunge un livello
Building & Environment Science & Technology sul BIM di complessità e dettaglio al modello. Questo
e codifica I.F.C consente ai professionisti dell’edilizia di colla-
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