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tre ristrutturazione edilizia gli interventi volti   DPR 380/2001 art. 3 comma 1 lettera d)
                   al ripristino di edifici, o parti di essi, eventual-  a seguito di modifiche introdotte dal DL
                   mente crollati o demoliti, attraverso la loro ri-  76/2020  convertito in L.  120/2020  “in-
                   costruzione, purché sia possibile accertarne la   terventi di restauro e risanamento conser-
                   preesistente consistenza. Rimane fermo che,   vativo”
                   con riferimento agli immobili sottoposti a tu-  “Gli interventi edilizi rivolti a conservare l’orga-
                   tela ai sensi del Codice dei beni culturali e del   nismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità
                   paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gen-  mediante un insieme sistematico di opere che,
                   naio 2004, n. 42, nonché, fatte salve le previ-  nel rispetto degli elementi tipologici, formali e
                   sioni legislative e degli strumenti urbanistici, a   strutturali dell’organismo stesso, ne consen-
                   quelli ubicati nelle zone omogenee A di cui al   tano anche il mutamento d’uso urbanistica-
                   decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 apri-  mente rilevante purché con tali elementi com-
                   le 1968, n. 1444, o in zone a queste assimila-  patibili, nonché conformi a quelle previste dal-
                   bili in base alla normativa regionale e ai piani   lo strumento urbanistico generale e dai relati-
                   urbanistici comunali, nei centri e nuclei storici   vi piani attuativi. Tali interventi comprendono
                   consolidati e negli ulteriori ambiti di particola-  il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli
                   re pregio storico e architettonico, gli interven-  elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento
                   ti di demolizione e ricostruzione e gli interven-  degli elementi accessori e degli impianti richie-
                   ti di ripristino di edifici crollati o demoliti costi-  sti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli
                   tuiscono interventi di ristrutturazione edilizia   elementi estranei all’organismo edilizio”
                   soltanto  ove  siano  mantenuti  sagoma,  pro-
                   spetti, sedime e caratteristiche planivolume-
                   triche e tipologiche dell’edificio preesistente e   Anche in questo caso la possibilità di rigene-
                   non siano previsti incrementi di volumetria”  rare manufatti architettonici rifunzionaliz-
                                                              zandoli sulla base di una diversa destinazio-
                                                              ne d’uso rispetto a quella originaria permet-
                  Queste importanti modifiche permettono in-  terà certamente di rigenerare fabbricati at-
                  crementi di volumetria che possono esse-    tualmente in grave stato di degrado.
                  re realizzati con ampliamenti fuori sagoma   Per quanto riguarda invece la documenta-
                  e con il superamento dell’altezza massima   zione amministrativa e lo stato legittimo de-
                  dell’edificio demolito. Un’importante introdu-  gli immobili le modifiche introdotte purtroppo
                  zione che, combinata alla SCIA in alternativa   non hanno comportato molti effetti anzi, per
                  al Permesso a Costruire (art. 23 del TUE) e al-  quanto concerne l’articolo 9-bis “Documenta-
                  le premialità dei piani casa, di rigenerazione   zione amministrativa e stato legittimo degli im-
                  urbana o del decreto sviluppo, permetteran-  mobili”, con l’aggiunta del comma 1-bis:
                  no interventi di sostituzione del tessuto ur-
                  bano in tempi ridotti e con aumenti di cubatu-  DPR 380/2001 art. 9-bis comma 1-bis
                  ra che incentiveranno la fattibilità economica.   “Documentazione amministrativa e stato
                  Ci si aspetta quindi, anche grazie al Superbo-  legittimo degli immobili”
                  nus, che questa modifica inneschi diversi in-
                  terventi di rigenerazione del tessuto urbano   “Lo stato legittimo dell’immobile o dell’unità
                  residenziale.                                immobiliare è quello stabilito dal titolo abili-
                  Un’altra modifica importante riguarda il cam-  tativo che ne ha previsto la costruzione o che
                  bio di destinazione d’uso e riguarda l’articolo   ne ha legittimato la stessa e da quello che ha
                  3 comma 1 lettera c) “interventi di restauro e di   disciplinato l’ultimo intervento edilizio che ha
                  risanamento conservativo”:                   interessato l’intero immobile o unità immobi-




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