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professione
Gianluigi D’Angelo
Quando si dice: semplificare
on il DL 76/2020, meglio conosciuto co, gli interventi di demolizione e ricostruzio-
come Decreto semplificazioni, conver- ne sono consentiti esclusivamente nell’ambi-
C tito in L. n.120 dell’11/09/2020, all’arti- to dei piani urbanistici di recupero e di riquali-
colo 10 vengono introdotte diverse novità al ficazione particolareggiati, di competenza co-
fine di semplificare le procedure edilizie. munale, fatti salvi le previsioni degli strumen-
Le modifiche al Testo Unico dell’Edilizia sono ti di pianificazione territoriale, paesaggistica e
diverse e rilevanti in alcuni casi e riguardano, urbanistica vigenti e i pareri degli enti prepo-
le demolizioni e ricostruzioni, i cambi di desti- sti alla tutela”
nazioni d’uso ecc.
Ma andiamo con ordine, andando ad esami-
narle singolarmente per comprendere e valu- Ed ancora vediamo la tavola comparativa re-
tarne gli effetti. lativamente all’articolo 3 Comma 1, lett. d)
La prima importante modifica riguarda l’ar- “interventi di ristrutturazione edilizia”:
ticolo 2-bis comma 1-ter “Deroghe in mate-
ria di limiti di distanza tra fabbricati” in caso DPR 380/2001 art. 3 comma 1 lettera d)-
di interventi di demolizione e ricostruzione. In bis comma 1-ter a seguito di modifiche
questo caso il testo viene completamente ri- introdotte dal DL 76/2020 convertito in
scritto: L.120/2020 “interventi di ristrutturazione
edilizia”
DPR 380/2001 art. 2-bis comma 1-ter “Gli interventi rivolti a trasformare gli organi-
a seguito di modifiche introdotte dal DL smi edilizi mediante un insieme sistematico di
76/2020 convertito in L. 120/2020 opere che possono portare ad un organismo
“In ogni caso di intervento che preveda la de- edilizio in tutto o in parte diverso dal prece-
molizione e ricostruzione di edifici, anche qua- dente. Tali interventi comprendono il ripristi-
lora le dimensioni del lotto di pertinenza non no o la sostituzione di alcuni elementi costi-
consentano la modifica dell’area di sedime ai tutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica
fini del rispetto delle distanze minime tra gli e l’inserimento di nuovi elementi ed impian-
edifici e dai confini, la ricostruzione è comun- ti. Nell’ambito degli interventi di ristruttura-
que consentita nei limiti delle distanze legit- zione edilizia sono ricompresi altresì gli inter-
timamente preesistenti. Gli incentivi volume- venti di demolizione e ricostruzione di edifici
trici eventualmente riconosciuti per l’interven- esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedi-
to possono essere realizzati anche con am- me e caratteristiche planivolumetriche e tipo-
pliamenti fuori sagoma e con il superamen- logiche, con le innovazioni necessarie per l’a-
to dell’altezza massima dell’edificio demoli- deguamento alla normativa antisismica, per
to, sempre nei limiti delle distanze legittima- l’applicazione della normativa sull’accessibi-
mente preesistenti. Nelle zone omogenee A lità, per l’istallazione di impianti tecnologici e
di cui al decreto del Ministro per i lavori pub- per l’efficientamento energetico. L’intervento
blici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a que- può prevedere altresì, nei soli casi espressa-
ste assimilabili in base alla normativa regio- mente previsti dalla legislazione vigente o da-
nale e ai piani urbanistici comunali, nei cen- gli strumenti urbanistici comunali, incrementi
tri e nuclei storici consolidati e in ulteriori am- di volumetria anche per promuovere interven-
biti di particolare pregio storico e architettoni- ti di rigenerazione urbana. Costituiscono inol-
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