Page 31 - Inarcassa 1_2019
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l’intera indennità per l’intero periodo di tre gresso del figlio in famiglia affinché l’istanza
mesi. sia già completa di tutti i dati necessari.
Misura dell’indennità – L’indennità di paternità Liquidazione del trattamento, aspetti fiscali e con-
è determinata nella misura di tre dodicesimi tributivi - Il trattamento viene liquidato dopo
del 60% del reddito professionale denuncia- aver acquisito l’autocertificazione dell’evento
to dal professionista nel secondo anno ante- (nascita, aborto, adozione o affidamento). La
riore a quello dell’evento (es: in caso di nasci- liquidazione è subordinata alla presentazio-
ta nel 2019 l’indennità sarà calcolata sul red- ne della documentazione prevista e alla re-
dito 2017). golarità degli adempimenti contributivi ver-
so Inarcassa.
Esempio Sotto il profilo fiscale, l’indennità è equiparata
Periodo indennizzabile: 3 mesi alla categoria del reddito professionale (ai sen-
Evento: anno 2019 si dell’art. 6 del TUIR) e costituisce base impo-
Reddito professionale anno 2017 = € 40.000: nibile della contribuzione soggettiva da versa-
re a Inarcassa, mentre non rientra nel volume
Indennità di paternità = 40.000 x 0,6 x 3 mesi = Euro 6.000 di affari IVA e quindi non è soggetta al contri-
12 buto integrativo. L’importo erogato viene as-
soggettato a ritenuta di acconto del 20%.
È comunque prevista una indennità minima Chi opta per il regime IVA del contribuen-
che per il 2019 è pari a Euro 2.281 e una in- te minimo o forfettario, può richiedere l’eso-
dennità massima, pari cinque volte il valore nero dall’applicazione della ritenuta di accon-
minimo (euro 11.405). to. Annualmente la Cassa provvede ad invia-
Se il professionista risulta iscritto per un pe- re apposita certificazione ai soggetti percet-
riodo inferiore ai tre mesi, l’indennità viene tori attestante l’importo lordo erogato e la ri-
riconosciuta in misura frazionata, in base ai tenuta di acconto eseguita.
giorni di effettiva iscrizione maturati nel pe-
riodo indennizzabile. La riduzione viene effet- 2) Indennità di paternità per i casi gravi -
tuata anche sull’importo della indennità mini- D.Lgs. n. 80/2015
ma o massima. La normativa pubblica è entrata in vigore nel
Modalità e termini di presentazione della do- 2015 e prevede l’erogazione di una indenni-
manda - La domanda di paternità deve esse- tà per i liberi professionisti limitata ai casi più
re presentata entro il termine perentorio di gravi. L’assegno è infatti erogabile, da parte
180 giorni dalla data del parto o dall’adozione della Cassa di appartenenza, per un periodo
o affidamento del figlio, utilizzando il model- massimo di cinque mesi, al padre libero pro-
lo pubblicato sul sito Inarcassa alla voce “Mo- fessionista per il periodo in cui sarebbe spet-
dulistica”. tata alla madre libero professionista o per la
Nella domanda l’iscritto deve dichiarare la parte residua non goduta (a seguito di parto,
data di nascita del figlio o la data di ingres- aborto, adozione e affidamento), limitamen-
so del bambino in famiglia in caso di adozio- te alle seguenti fattispecie:
ne o affidamento, la condizione professionale 1. morte o grave infermità della madre;
della madre (lavoratrice dipendente, autono- 2. abbandono del bambino;
ma, libera professionista, disoccupata, inoc- 3. affidamento esclusivo al padre.
cupata), il diritto o meno di quest’ultima a una La tutela è quindi limitata ai soli nuclei fami-
analoga prestazione di maternità. liari costituiti da coniugi entrambi liberi pro-
Per agevolare l’iter istruttorio si suggerisce fessionisti.
di inoltrare la domanda dopo la nascita o l’in- La prestazione è calcolata secondo le regole
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