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previdenza
Alfredo Granata
Agevolazioni fiscali
Così le Casse investono
nell’economia reale
Inarcassa ha ottenuto un credito d’imposta di 11,5 milioni di euro
Grazie alla legge 190/2014 gli enti previden- Per evitare investimenti ai soli fini speculati-
ziali possono richiedere un beneficio fiscale vi, era fatto obbligo di detenere l’investimen-
qualora fossero presenti in portafoglio deter- to per almeno cinque anni o, in caso di ces-
minati investimenti particolarmente orientati sione o scadenza dello strumento prima del
al sostegno dell’economia reale. quinquennio, il corrispettivo conseguito do-
L’ammontare assoluto del credito d’imposta veva essere reinvestito entro 90 giorni in
di cui si aveva diritto ad usufruire era pari al analoghe attività.
6% dello stock di investimenti in quote di capi- La significativa presenza di investimenti col-
tale o debito di società italiane o comunitarie legati all’economia reale (titoli azionari quo-
operanti prevalentemente in ambito infra- tati, fondi di private equity e di debito) nel por-
strutturale – come nel turismo o nel settore tafoglio di Inarcassa, compatibilmente con i
energia e tlc – nonché in fondi che investis- vincoli di rischio/rendimento fissati dall’Asset
sero prevalentemente in strumenti finanziari Allocation Strategica, ha permesso di utiliz-
di società italiane o comunitarie non quotate. zare nel biennio 2015-16 investimenti rien-
Gli investimenti oggetto di questo benefi- tranti nel perimetro oggetto di agevolazio-
cio erano dunque riconducibili a investimen- ne fiscale per un ammontare pari a circa 200
ti in attività di ca- milioni di euro. La Cassa ha dunque ottenu-
Dal 2017, il perimetro rattere finanziario to il riconoscimento di un credito di imposta
degli investimenti qualificati a medio/lungo ter- (utilizzato negli esercizi fiscali successivi a ri-
si allarga al di là mine orientati all’e- duzione del carico fiscale) di circa 11,5 milio-
di quelli infrastrutturali conomia reale, in un ni di euro (sugli 80 milioni complessivamen-
momento nel qua- te stanziati dal governo a beneficio di tutti gli
le l’intervento del sistema bancario a soste- investitori istituzionali previdenziali di primo
gno di queste categorie di impresa era forte- e secondo pilastro). Questi investimenti per-
mente limitato dall’attività di ristrutturazione marranno come asset immobilizzati almeno
dei patrimoni degli istituti finanziari. L’aliquo- per cinque anni proprio per rispettare il crite-
ta del 6% era stata individuata come differen- rio di sussistenza dei benefici fiscali richiesti.
za tra il livello corrente dell’aliquota sui pro- La normativa in materia si è successivamen-
venti finanziari applicata nella misura del 26% te evoluta con la legge di Bilancio 2017 che è
e l’ammontare dell’aliquota sostitutiva nel- andata a sostituire, abrogandola, la normati-
la misura del 20% (bonus fiscale del 6%), che va sul credito di imposta, introducendo for-
costituiva la percentuale impositiva sui pro- me di agevolazione per l’impiego di capitale
venti finanziari delle Casse di previdenza pri- nei cosiddetti “investimenti qualificati”, cioè
ma dell’ultimo rialzo introdotto con la legge le azioni o quote di imprese residenti in Ita-
23 giugno 2014, n. 89 (a sua volta innalzata lia o in paesi UE-SEE (Spazio economico euro-
dal precedente 12,5% con il decreto legge 13 peo) nonché le quote o azioni di organismi di
agosto 2011, n. 138). investimento collettivo del risparmio, ugual-
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