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professione
Gianfranco Carcione
Responsabilità civile
e professionale di architetti
e ingegneri: perché serve
una riforma strutturale
a responsabilità civile dei professioni- costi assicurativi crescenti, difficoltà nel re-
sti tecnici – architetti, ingegneri e altri perire coperture adeguate, aumento del con-
L tecnici abilitati – rappresenta oggi uno tenzioso e precarietà finanziaria per miglia-
dei nodi più complessi dell’intero sistema del- ia di professionisti. Fondazione Inarcassa ri-
le costruzioni. Il contesto normativo corrente, tiene quindi indispensabile un intervento le-
che si è articolato ulteriormente accrescen- gislativo organico, capace di riequilibrare il si-
do la sua complessità, espone i liberi profes- stema e riportare la responsabilità professio-
sionisti a un regime di responsabilità spesso nale entro limiti proporzionati e coerenti con
sproporzionato rispetto al loro effettivo ruo- le reali funzioni dei tecnici.
lo nel processo edilizio, con conseguenze ri-
levanti sulla sostenibilità economica e sull’e- Una riforma necessaria: obiettivi e principi
sercizio della professione.
In numerosi procedimenti giudiziari, infat- L’intervento
ti, progettisti, direttori dei lavori e collauda- sulla legislazione:
tori vengono chiamati a rispondere in solido, gli obiettivi
con l’impresa esecutrice, anche per difetti di
costruzione e scelte di cantiere che non rien- Il primo passo deve essere la definizione
trano nella loro sfera di controllo. A ciò si ag- chiara e netta della diversa natura delle re-
giunge l’incertezza dei termini di prescrizio- sponsabilità del professionista e dell’impre-
ne e decadenza, che prolunga l’esposizione al sa costruttrice.
rischio e rende estremamente complessa la Mentre l’impresa risponde della corretta ese-
gestione delle responsabilità del professioni- cuzione materiale dell’opera, il professionista
sta nel tempo. è titolare di un’obbligazione di mezzi che ri-
Questa situazione produce un circolo vizioso: guarda la progettazione, la direzione dei lavo-
ri e il controllo tecnico. Non distinguere ade-
guatamente questi piani, significa alterare
l’intero equilibrio del sistema.
Fondazione Inarcassa propone, nello speci-
fico, una serie di interventi normativi mirati,
per migliorare la gestione della responsabili-
tà civile:
1. Modifica dell’articolo 1669 del Codice Civile
Si propone di limitare la responsabilità del
professionista ai soli casi di dolo o colpa gra-
ve, quando il vizio derivi da errori di progetta-
iStock.com/AndreyPopov zione o direzione lavori.
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