Page 9 - Flipbook Inarcassa 4_2024
P. 9

da tutto il mondo, l’esercizio posto al cen-  Ratti ha proposto quale riflessione fondati-
                     tro del processo di allestimento, che si è  va per i futuri prossimi, materia di studio e di-
                     evoluto in una piattaforma di feedback e  battito per la comunità scientifica, artisti-
                     di interazioni tra il Curatore e i partecipan-  ca e per il pubblico dei visitatori. Indispen-
                     ti alla Mostra”. Un esercizio che, attraver-  sabile possibilità di fare rete, la Gens; è la
                     so il forum aperto, ha ottenuto numero-  forma di sviluppo che “assicura la centra-
                     si riscontri che “hanno rappresentato una  lità di ogni periferia, l’interscambio dei no-
                     sfida in termini di elaborazione delle in-  di, dei diversi punti di vista.” Così come è
                     formazioni e messo in luce, un insieme di  la pre-visione che consente di attraversa-
                     pensatori, professionisti e nuove proposte  re “la notte del mondo” e serve ad attrez-
                     che altrimenti non sarebbe stato possibi-  zarsi e intervenire per “creare il futuro”. Da
                     le far conoscere”. Le proposte, appunto…  questo pensiero discende, per Carlo Ratti,
                     “Costruire con intelligenza il mondo, ascoltan-  la visione che travalica la contemporanei-
                     do l’intelligenza della terra”. È questa, so-  tà, perché “l’architettura, riparo dell’uomo
                     stiene il Presidente della Biennale di Vene-  dalla notte dei tempi, sia capacità di abita-
                     zia, Pierangelo Buttafuoco, “l’Intelli/Gens.  re il mondo”.
                     Naturale.  Artificiale.  Collettiva.”  che  Carlo                            CG









                                                                                                        7
   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14