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Tornando in Italia, il D.L. n.163 del 12/05/1995, convertito nella Legge n.273 dell’11/07/1995 “Misure urgenti per la
semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell’efficienza delle P.A.” detta la disciplina
procedurale per il miglioramento della qualità dei servizi, demandando al Presidente del Consiglio dei Ministri di fissare
gli schemi generali di riferimento delle relative carte.
Il D.Lgs. n. 286/1999 riordina e potenzia gli strumenti di monitoraggio e valutazione dei risultati dell’attività svolta dalle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l’articolo 11 “Qualità dei servizi pubblici e Carte dei servizi” promuove il
miglioramento della qualità e il perseguimento della partecipazione degli utenti nelle procedure di definizione degli
standard di qualità dei servizi resi.
Successivamente l’art. 2, lett. g) del Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) afferma il diritto degli utenti all’erogazio-
ne di servizi pubblici rispondenti a standard di qualità ed efficienza.
La Legge n. 69/2009 parla di carta dei servizi e di soggetti pubblici e privati erogatori di servizi pubblici o di pubblica
utilità.
Con il D.Lgs. n. 150/2009 viene istituita la CiVIT, la Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e
l’Integrità delle amministrazioni pubbliche, nata con il compito di garantire l’efficienza e la trasparenza del lavoro svolto
nelle pubbliche amministrazioni (diventerà poi l’ANAC). Tale ente ha emanato le “Linee guida per la definizione degli
standard di qualità”, e nel 2012, ha deliberato le “Linee guida per il miglioramento degli strumenti per la qualità dei
servizi pubblici”. Tale documento prevede che l’elenco dei servizi resi al cittadino e i relativi standard di qualità debbano
confluire nella Carta dei Servizi, lo strumento principale per la riforma in materia di qualità dei servizi pubblici.
Il D.Lgs. n.33/2013, all’art. 32, prescrive alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi (a prescindere del-
la forma giuridica) di pubblicare la Carta dei Servizi o il documento contenente gli standard di qualità dei servizi erogati.
Oggi la Carta dei Servizi viene pubblicata anche da aziende di servizi di vari settori d’attività: banca, telefonia, assicu-
razione, trasporto, energia, commercio on line…
Inoltre, la Cassa si impegna nella valuta- la società utente, grazie ad un investimen-
zione, la rendicontazione e l’aggiornamen- to costante in termini di innovazione di pro-
to periodico degli obiettivi, considerati im- cessi e servizi, di digitalizzazione, di forma-
prescindibili in quanto danno sostanza al zione e aggiornamento continuo delle pro-
rapporto tra Inarcassa e il professionista o prie risorse umane.
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