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professione
                   Gianluigi D’Angelo



                                      “Quer pasticciaccio brutto …”




                         egli anni ’40 Carlo Emilio Gadda ab-  ficientamento energetico degli edifici. Anche
                         bandonò la sua attività di ingegne-  in questo caso la norma viene modificata più
                 N re per svolgere a pieno quella di scrit-   volte.
                  tore, pubblicando, poi, uno dei suoi principa-  Completa il già intricato quadro un altro tas-
                  li romanzi “Quer pasticciaccio brutto de via Me-  sello il D.L. n. 63/2013 (articolo 16, comma
                  rulana”.  Il titolo di quel romanzo dello scrit-  1-bis) che introduce una detrazione del 65%
                  tore-ingegnere milanese ritorna attuale per  per l’adeguamento sismico dei fabbricati de-
                  descrivere il continuo e a tratti inestricabile  stinati a prima casa o attività produttiva in
                  percorso normativo del Superbonus. Un gial-  zone ad alto rischio (zone 1 e 2) il cosiddet-
                  lo a tutti gli effetti dove fino all’ultima pagina  to “sismabonus”. Naturalmente anche que-
                  di decreto non si conosce il finale.        sto incentivo non è esente da mutamenti di
                  In questo articolo cerchiamo di ripercorre-  condizioni e aliquote.
                  re velocemente tutte le tappe,  dalla genesi  Da questo groviglio iniziale di questi 3 incen-
                  agli ultimi decreti, inclusi colpi di scena, pas-  tivi  (ristrutturazione,  ecobonus  e sismabo-
                  si avanti, indietro e di lato a cui noi tecnici del  nus) nasce l’attuale Superbonus con la maxi
                  comparto edile fino ad oggi abbiamo assisti-  detrazione del 110% e, quasi contemporane-
                  to e dribblato con molto affanno.           amente, il Bonus Facciate al 90%.
                  Partiamo dagli esordi, siamo nell’ormai lon-  I professionisti del settore delle costruzio-
                  tano 1997 quando per la prima volta si intro-  ni sanno bene che, alla base di una struttu-
                  ducono gli incentivi fiscali nel settore dell’e-  ra solida, ci vogliono solide fondazioni. Se do-
                  dilizia con la pubblicazione in Gazzetta della  vessimo paragonare il superbonus ad una co-
                  Legge 449/1997. Nasce il  Bonus Ristruttu-  struzione, potremmo certamente affermare
                  razioni. Da questo momento inizia il ballet-  che essa si basa da fondazioni precarie, per
                  to delle aliquote, dei massimali di spesa am-  cui le prospettive sulla base di questo appa-
                  missibili e del periodo di “ammortamento”  rato normativo non fanno certo ben sperare.
                  dell’agevolazione. Per quanto riguarda le ri-  Ma il peggio doveva ancora venire.
                  strutturazioni, dal 41% di aliquota deducibile  Inizialmente i paletti molto stretti sulla le-
                  dei primi anni, si passa nel 2000 al 36% per  gittimità della preesistenza avevano por-
                  poi, nel 2005, ritornare all’aliquota del 41% e  tato ad un graduale snellimento, derogan-
                  poi, successivamente, risalire al 50%. Ovvia-  do prima sulla conformità delle parti esclusi-
                  mente anche i massimali di spesa ammissi-   ve e poi, definitivamente, col decreto sempli-
                  bili subiscono contemporaneamente varia-    ficazioni bis, permettendo di accedere al Su-
                  zioni: si parte dai € 77.468,53 iniziali, per poi  perbonus  con l’unica  condizione che  l’edifi-
                  nel 2002, arrivare ai € 48.000, fino a giunge-  cio sia stato legittimato da un titolo edilizio di
                  re agli attuali € 96.000. Sul periodo di recupe-  prima edificazione o sia stato edificato ante
                  ro della detrazione all’inizio c’è la possibilità di  ’67. Contestualmente si deroga all’isolamen-
                  scegliere, per cui si può optare se recuperare  to del manto di copertura, anche nel caso in
                  il contributo in 5 o 10 anni. Poi si passa a 10  cui al di sotto non vi siano ambienti riscaldati
                  anni per tutti ad esclusione degli over 70 che  ma, parallelamente, la normativa dell’ex leg-
                  continuano a detrarre in 5 anni.            ge 10 esclude queste superfici dal calcolo del
                  A 10 anni da questo incentivo, con la Legge  25% minimo di superficie isolata necessario
                  296/2006, si aggiungono gli incentivi per l’ef-  per considerare tale intervento  come  “trai-




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