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gia Annuale di Crescita Sostenibile 2021 e ri-
badite nelle Linee Guida per i Piani di Ripresa
e Resilienza:
– Power up (rinnovabili e produzione e tra-
sporto di idrogeno verde),
– Renovate (efficienza energetica degli edi-
fici), Recharge and Refuel (sviluppo della
mobilità sostenibile tramite reti di distri-
buzione di elettricità e idrogeno).
In linea con il Green Deal europeo, il docu-
mento indica gli obiettivi di ridurre le emis-
sioni inquinanti, aumentare i posti di lavo-
ro nell’economia verde, migliorare l’efficien-
za energetica degli immobili ed innescare e
sostenere i processi industriali della transi-
zione verde. In Italia già da anni si sono adot-
Padiglione Ungheria. Expo 2020 Dubai
tate misure relative la transizione energeti-
ca, penso al sismabonus, al bonus facciate,
tante evidenziare come, ai fini di realizzare la al superbonus 110%, all’ecobonus. Tutti stru-
transizione ecologica, sia fondamentale inve- menti che oltre a innescare un processo eco-
stire quante più risorse nella ricerca scientifi- nomico attraverso i risparmi delle famiglie
ca per rafforzare le sinergie fra attori e finan- e i guadagni delle aziende, permettono un
ziamenti pubblici già disponibili, creando in- grande risparmio energetico grazie ai mino-
terconnessioni stabili tra il mondo di ricerca, ri consumi di emissioni. Siamo a buon punto
università, start-up e imprese. Facendo così in Italia, ma occorre velocizzare e concretiz-
sarà più facile e lineare il trasferimento tec- zare. Ciò perché con queste misure riusciamo
nologico che riduce gli impatti ambientali del a completare un altro punto focale per il no-
sistema produttivo. stro Paese e le sue periferie, vale a dire la ri-
Proprio in questi giorni si è parlato tanto di qualificazione di intere aree urbane, valoriz-
transizione energetica, grazie alla conferen- zando ancora di più il patrimonio edilizio ita-
za delle Nazioni Unite, la Cop26, che ha divi- liano, se non fosse per il vero tallone d’Achil-
so la comunità scientifica. Comprensibile vi- le italiano: la burocrazia.
sto che la crisi ambientale è la più importan- I lacci e lacciuoli burocratici impediscono spes-
te sfida dei nostri tempi, quella in cui si decide so e volentieri la realizzazione in tempi brevi di
parte del futuro dell’umanità. Sembra scon- interventi necessari alla transizione energeti-
nesso da quanto più ci interessa, ma così non ca, dal punto di vista per lo più edilizio e infra-
è perché in Italia c’è la stessa esigenza che c’è strutturale. Perciò occorre continuare sulla via
nel resto del mondo. Un’esigenza ambientale, della semplificazione delle procedure intra-
senza ombra di dubbio, ma anche economica prese negli ultimi anni. La parola d’ordine deve
ed infrastrutturale. essere sburocratizzazione. Avvaliamoci quin-
L’Europa ci ha chiesto di fare al più presto in- di di ciò che abbiamo ma usiamolo con intelli-
terventi, con il PNRR, che si attengano a ‘Ri- genza, l’Europa ci ha dato le risorse per poter-
voluzione verde e transizione ecologica’. Nelle lo fare, ma allo stesso tempo ci ha dato delle
Missioni vengono ricompresi tre dei program- scadenze precise e noi non dobbiamo fallire in
mi flagship del Next Generation EU identifi- questa impresa. Lo dobbiamo ai nostri giova-
cati dalla Commissione Europea nella Strate- ni e alle future generazioni. <
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